La Nazione oggi in edicola torna sulla partita vinta dalle Aquile contro il Campobasso. Ed esprime un concetto decisamente pragmatico: prima dell’estetica e del gioco, oggi contano soprattutto i punti. Quelli che la squadra ha fatto (4) in un gruppone in cui nessuno ha vinto due partite, a testimonianza dell’equilibrio.
Bene così
Una vittoria sporca e preziosa, di una squadra forse ancora incapace di esprimere la proposta di gioco di Turati, ma che vuole costruire intanto entusiasmo e fiducia attorno a sé. È vero, lo Spezia non ha incantato ma ha mostrato il giusto cinismo: primo tempo di fatica, secondo di sostanza, con annessa buona gestione dei momenti della gara. Qualche passo avanti, piccolo ma significativo, si è visto. In più contro un avversario tosto e poco arrendevole.
Bene i subentrati
Stavolta, a differenza di Grosseto, i nuovi entrati hanno dato una mano importante e di fatto cambiato il volto alla squadra. Il gioco deve crescere, ma lo Spezia c’è. Cancellieri e Cardinali sono gli uomini simboli per spirito e tenacia, Capomaggio e Mazzocchi sono i leader richiesti. Vincere aiuta a vincere e contribuisce a far tornare entusiasmo
Votate i vostri tre migliori di Spezia-Livorno
- Limonelli (25%, 173 Votes)
- Micai (23%, 159 Votes)
- Mazzocchi (16%, 109 Votes)
- Cardinali (14%, 101 Votes)
- Capomaggio (10%, 71 Votes)
- Šapola (4%, 27 Votes)
- Oyono (2%, 14 Votes)
- Bright (2%, 12 Votes)
- Cazzadori (1%, 7 Votes)
- Sganzerla (1%, 6 Votes)
- Durmush (1%, 5 Votes)
- Mateju (1%, 4 Votes)
- Capolupo (0%, 3 Votes)
- Zilli (0%, 3 Votes)
- Spedalieri (0%, 3 Votes)
- Jimenez (0%, 2 Votes)
Total Voters: 264

