19 Settembre 2026 - 12:23

Turati: “Serve la nostra fame, guai a sottovalutare la Vis Pesaro. Arbitri? Interventi troppo duri”

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Giornata di conferenza stampa per Marco Turati a due giorni da Spezia-Vis Pesaro, appuntamento del lunedì sera al Picco per la sesta giornata di campionato. L’allenatore è ripartito dalla bella e convincente vittoria del Curi di Perugia, analizzando le insidie di un terzo impegno decisamente ravvicinato contro una squadra che non ha ancora vinto. Ecco i principali concetti.

Le parole di Turati

Sulle ultime partite: “Penso che a Perugia la squadra abbia fatto vedere qualcosa in più sia dal punto di vista fisico che tecnico, ma anche dal punto di vista dell’attenzione rispetto alla gara con il Livorno; di fronte avevamo di fronte una squadra forte, che nelle settimane precedenti aveva fatto vedere ottime cose e con in rosa singoli importanti, quindi la mia soddisfazione nel post partita era sicuramente dovuto al fatto di aver interpretato un’ottima gara contro un avversario non semplice”.

Sulla formazione: “Non faccio mai cambi programmati, quindi continuerò sempre a scegliere in base alla condizione dei ragazzi e alle caratteristiche degli avversari; ovviamente c’è sempre l’aspetto degli infortuni da valutare, ad esempio Limonelli che ha subito una brutta botta nemmeno sanzionata, ma vedremo oggi come starà e se si allenerà sicuramente potrà essere della partita. Sia in Carmelo che in Jimenez che lo ha sostituito all’intervallo di Perugia ho visto quegli occhi che chiedo sempre ai miei ragazzi, quindi chiunque giocherà sono sicuro che saprà farsi valere e darà tutto per il bene della squadra”.

Sulla prossima partita: “La partita importante per noi è quella di lunedì. Non pensiamo ad altro. Sappiamo l’avversario che ci attende. Conosciamo le sensazioni che prova chi sta in fondo alla classifica e la voglia che avranno di riscatto i nostri avversari. Il pubblico sarà ancora una volta determinante per noi, perché non deve passare che la gara di lunedì sia semplice, perché davvero non ne esistono in questo campionato e bisogna sempre rimanere alta la concentrazione”.

Sugli infortunati: “Per gli infortunati servirà avere un po’ di pazienza, bisogna recuperarli al meglio”. 

Sui tifosi aquilotti: “Il pubblico? Meraviglioso. Alla nostra squadra serve tantissimo il nostro pubblico e mi auguro sia così lunedì e sia così tutta la stagione, perché per noi i tifosi sono davvero determinanti”.

Sull’atteggiamento: “Lo spirito Spezia deve essere chiaro nella testa di ciascun calciatore che indossa questa maglia. Tutti devono sentirsi parte del progetto, tutti devono sentirsi protagonisti e dare una mano alla causa. La fame deve essere il nostro ingrediente principale e tutti devono sentirsi parte di un qualcosa di importante e bello”.

Sulla Vis Pesaro: “Temo tutto. È una squadra che fino ad oggi ha raccolto poco, questo lo dicono i numeri, ma ha grandissima qualità tecnica, grandissima grinta e calciatori che hanno anche calcato palcoscenici importanti per tanto tempo. Devo essere bravo io in primis a preparare bene la partita  e dovremo incanalarla bene fin dall’inizio, consci però che nell’arco dell’intera partita ci saranno tanti momenti diversi da saper gestire”.

Sugli arbitri: “Mercoledì ho preso la mia prima ammonizione da allenatore perché dal mio punto di vista i falli erano diventati troppi. Io sono un ex calciatore, mi piaceva il gioco duro e non mi piace il gioco spezzettato, ma nelle ultime settimane abbiamo visto tantissimi falli ai danni dei nostri calciatori, a prescindere da quello non sanzionato su Florenzi a San Benedetto del Tronto, e a Perugia nel primo tempo era successo lo stesso su Limonelli, cosa poi proseguita nella ripresa con tanti interventi veramente duri, molti dei quali su Jimenez, pertanto penso che sia importante che anche la direzione arbitrale dia una mano a tutelare il gioco e a punire interventi particolarmente duri”.

Su Limonelli: “Lui conosce molto bene quello che chiedo, è un calciatore tecnico che ha fatto tantissima D e solo un anno di Serie C con me nella passata stagione; ha bisogno di spazi, di sentirsi coinvolto nel gioco di una squadra che ama giocare palla a terra ed è stato bravo a sentirsi fin da subito coinvolto e i compagni bravi a coinvolgerlo”.

Su Cannavò: “Non stava benissimo prima di Perugia, ma nel finale l’ho inserito perché stavamo soffrendo da quella parte ed ha fatto dieci minuti di altissimo livello; in questo momento non può avere un largo minutaggio, ma speriamo che settimana dopo settimana possa stare sempre meglio e che possa darci una grande mano”.

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