A Gubbio inizia una nuova era, in tutto e per tutto. Ieri – dopo l’esonero di Di Carlo – Piero Braglia ha rivissuto il suo nuovo primo giorno da allenatore degli umbri. I principali quotidiani locali descrivono il ritorno dell’allenatore toscano pieno di simpatia e temperamento, con tanto di primo allenamento per ritrovare un ambiente che a conti fatti conosce bene. Contestualmente al ritorno, sono arrivate le dimissioni del preparatore atletico Cavargini e del responsabile della comunicazione Francioni.
Fazzi darà forfait
Il tecnico – scrive Il Messaggero – ha ritrovato in gruppo Pinato, Ghirardello e Spina disponibili, mentre agli assenti Minta, Cardascio, Cesari e Meconi si è aggiunto Fazzi. Quest’ultimo si è fermato nel derby contro il Perugia e dovrà sottoporsi ad esami per chiarire l’entità del problema. Attenzione poi alle possibili novità: fra queste l’avvicendamento in porta con Marson al posto di Bagnolini, magari già al Picco sabato.
Dove eravamo rimasti
Il Corriere dell’Umbria riporta anche le prime dichiarazioni dell’allenatore Braglia: “Quando ho lasciato Gubbio l’ho fatto perché pensavo di innalzare il livello della squadra, rinunciando anche a uno stipendio importante. Ho rispetto per il lavoro fatto, ma se siamo in fondo vuole dire che c’è qualche problema e dobbiamo risolverlo. Questa squadra ha qualità, dobbiamo recuperare qualche ragazzo e metterlo in condizione di giocare. Proverò con tutte le forze a dare una mano“.

