8 Ottobre 2026 - 10:56

Da Gyasi a Lazzaro: 6 grandi ex celebrano i 120 anni dello Spezia

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Si avvicina la data ufficiale dei 120 anni dello Spezia Calcio, da vivere attraverso i tanti eventi organizzati dal club e la partita contro il Gubbio di sabato sera. In queste ore, La Nazione ha raccolto tanti auguri e manifestazioni d’affetto arrivati da molti ex della  maglia bianca anche del passato recente, che ci hanno tenuto particolarmente a tributare un loro pensiero a un club rimasto nel cuore. Eccone una carrellata.

Tanti auguri caro Spezia

Emmanuel Gyasi: “Un traguardo stupendo, 120 anni di storia, passione, sacrificio e amore per questi colori. Un onore aver indossato questa maglia e aver fatto parte di questa grande famiglia, con momenti che porterò sempre nel cuore. Conservo ricordi indelebili ed emozionanti: il gol in finale a Frosinone, quello al Milan, quello al 94′ col Venezia in casa. Ho i brividi quando ricordo la rete all’Udinese e poi la nascita di mio figlio Edoardo che ho voluto avvenisse a Spezia come per il mio secondogenito Alessandro. Spezia sarà per sempre casa, un onore e un orgoglio aver indossato la fascia da capitano“.

Felice Evacuo: “Sono onorato di aver fatto parte di questa storia, seppur per una volta e intensa stagione. Abbiamo vinto lo storico triplete in C e porto nel cuore lo Spezia e la sua gente, avendo vissuto momenti indimenticabili. Ho ancora in mente il boato a Trieste dei nostri tifosi alla penultima giornata quando agganciammo il Trapani, oppure la vittoria della Coppa Italia a Pisa. Segnai tanti gol decisivi come quello col Latina che spianò la strada per la vittoria del campionato. Una giornata memorabile“.

Corrado Colombo: “Avere sul petto il simbolo di quel glorioso club è stato un onore immenso, emozioni incredibili. Lo Spezia mi ha trasmetto tanto amore e calore, sarà sempre dentro di me“.

Matteo Ricci: “I 120 anni sono un traguardo importante per storia passione. Sono contento e grato di aver fatto parte di un gruppo di calciatori e staff incredibile. Abbiamo resa contenta la gente di Spezia con annate che resteranno per sempre nella storia del club e questo mi rende orgoglioso. Giocare al Picco con quella maglia addosso dà una carica pazzesca e fa andare oltre i propri limiti. Il momento più bello fu il triplice fischio dopo la finale play-off con il Frosinone, toccammo il cielo con un dito e tutti i sacrifici furono ripagati“.

Sergio Borgo: “Non si può sintetizzare il senso di appartenenza che dà il Picco. Rimane appiccicato addosso, è come se quella maglia non si levasse mai. Buon compleanno aquile dal vostro capitano“.

Nunzio Lazzaro: “Per me Spezia è capitale d’Italia, ho dato tutto per la maglia ripartendo dal basso per poi vedere il club in A. Io sono stato uno degli artefici di quel rinascita e Spezia e gli spezzini sono una parte importante della mia vita“.

One thought on “Da Gyasi a Lazzaro: 6 grandi ex celebrano i 120 anni dello Spezia”

  1. Chiamate hHerzan, lui sì che è stato un fedelissimo. È ripartito dal suo paese per venire a dare una mano quando ci hanno mandato tra i dilettanti

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