Di seguito vi proponiamo i migliori e i peggiori della gara fra Spezia e Gubbio, valevole per la nona giornata del campionato di Serie C girone B 2026/’27.
Le pagelle
MICAI 6 – Praticamente inoperoso per tutto il primo tempo, amministra bene i palloni che passano dai suoi piedi. E di fatto non gli arrivano mai tiri pericolosi.
MATEJU 7 – Attento sia in fase difensiva che offensiva, da una grande giocata nasce l’episodio rivisto all’FVS su cui Turati chiama il possibile rigore. Lamenta a più riprese gli interventi duri degli avversari e ha tutte le ragioni. Suo lo splendido intercetto che porta all’assist per il raddoppio. Nel secondo tempo è fra i più propositivi.
ŠAPOLA 6,5 – Il Gubbio non crea particolari pericoli e lui va a nozze leggendo bene ogni situazione.
SGANZERLA 7 – Bagna al meglio la serata di gala per i 120 anni con uno stato di testa che sorprende Bagnolini. Completa l’opera con una partita di ordinaria amministrazione e senza patemi. Imperioso.
OYONO 6,5 – Spostato a sinistra per sostituire lo squalificato Capolupo si sovrappone alla grande ed è perfetto in copertura: quando non ci arriva in anticipo se la cava in tackle. Dà l’impressione di poter inventare in qualsiasi momento un pericolo. (Dal 73′ CANCELLIERI SV – Un gradito ritorno).
CAPOMAGGIO 7 – Dagli la palla e la metterai in cassaforte. Gioca con la serenità di un veterano, offre diversi ottimi palloni in zona offensiva. Vero motore del centrocampo di Turati, è un uomo chiave di questo Spezia e dimostra qualità da categoria superiore. Chiude con i crampi dopo una gara eccellente.
BRIGHT 7 – Lo specialista nei colpi di testa delle Aquile per poco non confeziona la sua quarta perla personale, visto che ci vuole il miglior riflesso di Bagnolini per evitare il peggio. Caparbio e sicuro, conferma il grande feeling con Capomaggio e sfiora pure la rete nel finale.
CAZZADORI 7 – Letteralmente scatenato sulla corsia di destra, fa impazzire sia Ghirardello (subito ammonito) che Podda. Inesauribile, combatte su ogni pallone e si rialza subito dopo ogni contrasto. (Dal 82′ DURMUSH SV)
LIMONELLI 7 – Ha parecchio spazio sulla trequarti e lui ci si infila con gran facilità. Lavora diversi palloni, altrettanti li ruba con l’aggressione alta, preciso nelle geometrie, uomo di qualità. (Dal 82′ JIMENEZ SV)
CARDINALI 7 – Disegna da corner il pallone che si traduce nell’1-0 di Sganzerla, poi aiuta tanto soprattutto nella fase di copertura. Contiene l’esuberanza dopo il giallo, vista la partita risparmia anche un po’ di energie. (Dal 82′ CANNAVÒ SV)
MAZZOCCHI 7 – Fa tanta densità là davanti e quando ha il pallone buono non sbaglia, regalando in spaccata la rete del 2-0 su cioccolatino di Mateju. Fanno già cinque in campionato in nove giornate: l’obiettivo minimo della doppia cifra con questi numeri è dietro l’angolo. (Dal 61′ ZILLI 6 – Pur in un secondo tempo di amministrazione trova la possibilità di calciare verso la porta).
All. TURATI 7,5 – Senza Capolupo adatta Oyono a sinistra ma mantiene lo stesso assetto e il risultato è una diretta conseguenza. Gara aggredita e sbloccata subito, portata avanti con concentrazione e senza sbavature, chiusa già nel primo tempo. Non c’era davvero modo migliore per festeggiare i gloriosi 120 anni di storia delle Aquile, completando una settimana decisamente speciale. C’è altro? Ah sì, sono otto di fila in campionato. Un numero che parla da solo. Auguri Spezia!

Geometrie…. classe…. personalità….lo spezia e’ veramente micidiale