10 Ottobre 2026 - 08:30

Roberts: “Non sono un salvatore. Ora avanti senza rimpianti”

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Non solo il bellissimo messaggio tributato ieri attraverso i canali ufficiali della società, perché il patron Thomas Roberts ai microfoni de La Nazione nello speciale dedicato ai 120 anni del club è tornato a parlare di tanti temi importanti. Il magnate americano, autentico salvatore della società, non vuole però sentir parlare di riconoscenza: “Lo Spezia non ha bisogno di salvatori ma di persone che ne abbiano cura. Ho cercato di fare la mia parte ogni giorno anche da lontano e ogni messaggio dall’Italia mi ricorda perché ne vale la pena” spiega. “Oggi essere proprietario è un onore – aggiunge – perché lo Spezia ha una storia che pochi hanno in Italia ed esserci per i 120 mi dà grande responsabilità“.

Rimboccarsi le maniche

Ora, dopo aver speso oltre 60 milioni, c’è il baratro della C: “Non mi guardo indietro con rimpianto. Il calcio è così e ci sono stagioni che non vanno come si vorrebbe, ora conta reagire. Abbiamo persone competenti alla guida e ho piena fiducia in Stillitano e Angelozzi. Guardo avanti con fiducia“. E anche sugli obiettivi è chiaro: “Non ne fisso a lungo termine, parla il campo. Dico solo che il club merita di tornare dov’è stato e lavoriamo per un progetto solido, parlare oggi del mercato di gennaio significherebbe mancare di ripeto al lavoro che la squadra sta facendo“.

Atteso il ritorno

C’è grande voglia di rivedere Roberts al Picco, visto che per la festa non ci sarà: “Appena possibile ci sarò, ogni volta è un’emozione e anche da lontano seguo tutto. Dico grazie a tutti i tifosi spezzini per la passione e la fedeltà ogni domenica. Prometto che il club lavorerà ogni giorno con serietà e rispetto per la storia e la gente“ conclude.

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