18 Febbraio 2021 - 13:11

Prandelli: “Domani ancor più determinati, grande rispetto per lo Spezia”

post

Il tecnico della Fiorentina Cesare Prandelli ha preso la parola in sala stampa per presentare la gara con lo Spezia. Si è parlato della condizione di Ribery, ma non solo. Ecco le sue considerazioni, riprese da Violanews.com:

Su Ribery: “Sta cercando di recuperare, ha il suo protocollo. Spesso gli dico che l’importante è che sia la testa ad essere positiva. Sta cercando di recuperare al 100%”.

Sulle ultime gare: “Le prestazioni ci sono state ma purtroppo anche degli errori che hanno condizionato il risultato. Ci mancano dei punti tra Torino e Sampdoria, dobbiamo essere più precisi nel leggere le situazioni in fase difensiva”.

Sulla partita di domani: “Domani in campo dobbiamo buttare in campo ancora più determinazione e rabbia dopo le ultime gare. La squadra ha dimostrato di avere spirito e un’idea di gioco. Siamo obbligati a fare una grande prestazione contro una squadra che gioca un gran calcio, forse il migliore d’Italia in questo momento. Ci sono delle preoccupazioni ma ogni gara ha la sua storia. Complimenti a Italiano che è riuscito a dare una continuità di gioco importante ma noi abbiamo l’obbligo di fare la gara per provare a prendere i tre punti”.

Su Kokorin e l’attacco: “Quando è arrivato abbiamo iniziato a fare un lavoro di preparazione. Contro l’Inter l’ho messo in campo nel finale per capire l’intensità e le dinamiche. In quella gara ha accusato un piccolo problema che gli ha creato un disagio. Non ha ancora una grande condizione. Contro la Samp l’ho portato in panchina solo per fargli capire certe cose, lo farò anche domani ma non credo di utilizzarlo. Kouamé? Insieme a Vlahovic ha il compito di trovare la profondità con i tempi giusti. A volte è difficile trovare il momento perfetto per trovare spazio alle spalle della difesa. E’ un giocatore prezioso”.

Sullo Spezia: “Abbiamo un grande rispetto di questa squadra che ha dimostrato di avere idee. Sanno sempre cosa fare in tutte le zone del campo, il paragone con la Fiorentina non ci sta perché loro lavorano insieme da due anni mentre noi stiamo cercando  di diventare squadra. Hanno questa qualità che si aggiunge al loro modo di giocare e al coraggio da neopromossa. Noi siamo partiti con obiettivi molto alti, dobbiamo dimostrare sul campo di essere superiori”.

Su Italiano: “Per Vincenzo ho solo belle parole. Quando è arrivato a Verona aveva giocatori con nomi più altisonanti davanti a lui ma dopo poco gli ho dato la maglia da titolare. Il fatto che oggi sia allenatore conferma la sua capacità di lettura e le sue doti tattiche. Ha mantenuto le sue caratteristiche da giocatore, bravo a costruire ma anche dinamico. Tutti i complimenti che sta ricevendo è meritato”.

Sulla classifica: “Purtroppo la Fiorentina negli ultimi anni ha lottato per queste zone della classifica, dispiace dirlo ma è la realtà. A livello di programmazione dobbiamo strutturare in maniera diversa. Dobbiamo fare in fretta punti per togliersi le preoccupazioni ma ci sono tante squadre forti che hanno il nostro stesso problema. Non dobbiamo affidarci al nostro blasone ma cercare di fare punti partita dopo partita”.

VIGNALI: “DOBBIAMO CONTINUARE SU QUESTA STRADA”
MELUSO: “RINNOVI? VI SPIEGO”
AGUDELO: “DA FALSO NUEVE MI DIVERTO COME UN PAZZO”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *