Nella nostra intervista in esclusiva con il direttore sportivo Stefano Capozucca, abbiamo parlato anche del tecnico Donadoni e della possibile cessione di Esposito. Sul primo ci ha svelato un interessante retroscena, mentre sul secondo – pur fuori dalle dinamiche – ha avuto un pensiero piuttosto netto. Ecco le sue riflessioni.
Le parole di Capozucca
Lo Spezia ha scelto Donadoni in panchina, un po’ a sorpresa. Se lo aspettava? Può salvare lo Spezia?
Svelo una curiosità: lo conosco bene e lo stimo, quando ero a Cagliari ho avuto dei contatti e gli proposi un’offerta tramite il presidente Giulini, ma lui la declinò. È una persona molto seria e competente e al di là della sua carriera da calciatore è un professionista molto serio: sono contento se riesce a fare bene e a salvare la stagione. Penso che i margini per un campionato tranquillo ci siano: lui ci metterà la sua esperienza e la grande voglia di tornare a fare calcio e imporsi. Se somma le due cose riuscirà nell’obiettivo.
Salvatore Esposito è in odore di addio, un po’ a sorpresa. Fa bene lo Spezia a cederlo? E soprattutto a una diretta concorrente?
Bisognerebbe capire le dinamiche interne che non conosco, ma sicuramente Esposito è un giocatore importante e rinforzare la Sampdoria che è una diretta concorrente per la salvezza (almeno per ora) è un rischio. Se fossi direttore dello Spezia non lo darei mai. E poi, se il primo obiettivo è mantenere la categoria…

