Il 2026 è appena arrivato ma porta già con sé un paio di certezze: sarà un anno fondamentale per le sorti dello Spezia e soprattutto metterà immediatamente di fronte agli uomini di Donadoni un inizio tosto. Non che non ci se lo aspettasse, ci mancherebbe, ma gennaio e febbraio saranno di fatto già due mesi verità per tutta la truppa in maglia bianca. Il calendario, infatti, mette di fronte subito di fronte in un mese ben quattro scontri diretti (e due derby) su sei partite.
Ci sono anche due derby
Il Südtirol chiuderà il girone di andata il 10 gennaio a Bolzano: un impegno che potrà ancora incrementare i 17 punti fin qui raccolti in classifica, che hanno permesso ai bianchi di togliersi per la prima volta in stagione dalle zone pericolose. Quindi ecco il giro di boa: subito la trasferta a Palermo e poi l’Avellino in casa al Picco il 24 gennaio, avversario che ha visto la prima vittoria aquilotta della stagione. Poi ecco il “giro della morte”: altro doppio derby di fila (come all’andata), prima contro la Sampdoria il 31 gennaio, poi al Picco contro l’Entella il 7 febbraio. A chiudere il tour de force il viaggio a Bari in infrasettimanale l’11, per un viatico che dirà molto sulle ambizioni di risalita spezzine. Anche per questo Donadoni ha chiesto celerità nelle operazioni di mercato anche per questo motivo: serviranno giocatori pronti subito per affrontare una seconda parte di stagione difficilissima.

