10 Gennaio 2026 - 17:00

PAGELLE SP – I nuovi entrano bene nel grigiore del solito Spezia

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Di seguito vi proponiamo i migliori e i peggiori della gara fra Südtirol e Spezia (VOTATE I VOSTRI MIGLIORI IN CAMPO!), valevole per la diciannovesima giornata del campionato di Serie B.

Le pagelle

RADUNOVIC 6 – Donadoni lo lancia dall’inizio, in quello stadio dove aveva giocato l’ultima col Bari. Praticamente inoperoso nel primo tempo, trafitto dal bel gol di Pecorino. Poi Kofler gliela mette nell’angolino e incassa anche il secondo centro. Non ha colpe, si mostra per qualche buona uscita alta.

WIŚNIEWSKI 5,5 – Di fisico e di esperienza è superiore a molti, ma anche lui non è perfetto. E non è la prima volta. Tanti errori, anche banali. Non ci siamo.

HRISTOV 5 – Bel duello con il cocciuto Merkaj, il bulgaro gli prende le misure subito. Si perde Pecorino che firma il pari. Rischia tanto con un retropassaggio suicida in apertura di ripresa, poi pasticcia sul secondo gol. Anche lui è lontano dalla versione migliore.

BERUATTO 6 – Nuovamente braccetto (sembra ormai quello il ruolo adattatogli) fa bene la spola fa fase difensiva e offensiva. Prova a proporsi, è uno dei meno peggio. 

VIGNALI 5 – Primo tempo di sportellate ma di poca sostanza, prende un giallo di irruenza forse evitabile. 45′ deludenti, cui se ne aggiungono altri 15 assolutamente dimenticabili. Smarrito. (Dal 60′ SERNICOLA 6,5 – In trenta secondi combina più di chiunque altro sulla fascia: spara cross a ripetizione e propizia per Kouda, che però sbaglia tutto).

NAGY 5 – Protagonista in entrambi i gol: il suo bel tiro propizia la deviazione decisiva di Vlahovic per il vantaggio, poi si perde la marcatura su Pecorino che segna l’1-1. Cala vistosamente alla distanza, progressivamente subisce in modo netto dai centrocampisti avversari. (Dal 72′ COMOTTO 6 – Appena entra ha sulla testa la palla del pari, ma colpisce troppo centralmente. Se non altro tenta di fare qualcosa).

CASSATA 5,5 – Ancora in cabina di regia dopo la buona prova contro il Pescara, lo spezzino si fa apprezzare per temperamento, idee e grinta. Ma appena si alza un po’ il livello va in difficoltà e si vede in maniera chiara. 

KOUDA 5 – Inizio così così, si prende gli urlacci di Cassata per un paio di marcature non ottimali. Bello il lancio che mette Di Serio davanti alla porta, ma è l’unico lampo in una partita ancora una volta in ombra. Ha la palla buona da calciare in porta nel secondo tempo, ma la mette fuori. Completa di fatto un girone di andata insufficiente.

AURELIO 5 – Nel primo tempo non si accende quasi mai sulla corsia laterale. Nel secondo il copione è imbarazzantemente lo stesso. (Dal 72′ ADAMO 6,5 – Entra e serve subito un gran cross, poi fa ammonire Merkaj. Impatto di qualità).

VLAHOVIC 6 – Rispolverato titolare dopo le ultime panchine, si fa trovare al momento giusto davanti alla porta per siglare il suo secondo gol stagionale. Prezioso sì, ma dura poco. (Dal 60′ ARTISTICO 5 – Non gli arriva un pallone che sia uno in mezz’ora più recupero).

DI SERIO 5,5 – Personale derby per l’attaccante, cresciuto nelle giovanili biancorosse. Ha una bella palla al 19′, ma Adamonis lo mura bene. Errore da matita blu in occasione del 2-1: di fatto stoppa male il pallone in area e favorisce Kofler che calcia nell’angolino. Tenta di calciare due volte nella ripresa, senza fortuna. Nelle poche opportunità create è meglio di niente. (Dal 82′ LAPADULA SV

All. DONADONI 5 – Sceglie subito Radunovic, gli altri li tiene caldi. Ancora 3-5-2 per le Aquile, in una partita fondamentale per chiudere il girone di andata. La gara, come prevedibile, si rivela bloccata ma lo Spezia continua a insistere sugli stessi errori: centrocampo poco efficace, reparti spesso scollegati, poca qualità. E non può essere soltanto colpa del mercato se sistematicamente arrivano i soliti problemi contro qualunque avversario, che in questo caso non vinceva addirittura da settembre. D’accordo, il materiale non sarà dei migliori, ma dopo due mesi abbondanti in uno scontro diretto ci si aspetta ben altro.

4 thoughts on “PAGELLE SP – I nuovi entrano bene nel grigiore del solito Spezia

  1. Grazie a Roberts , per quello che sta facendo per noi , ma questo allenatore non e’ all altezza , oltre a stare sempre con le mani in tasca , e poi Lapadula all 83 , e il resto non e’ riuscito in due mesi a dare un identità anzi se non vincevano delle partite in maniera rocambolesca eravamo ultimi .

  2. Bisogna avere un po’ di tempo per riprendersi. Non parlo della squadra, perché quella è incommentabile; parlo di noi tifosi.

  3. Scusate non commento neanche la miriade di errori tecnici dei nostri in campo, purtroppo ci stiamo abituando. Anche oggi, con tutto il rispetto, Pecorino lo abbiamo fatto diventare il nuovo Benzema ed è inaccettabile perderselo in area dove con calma tira e pareggia. Questa azione la faranno vedere nelle scuole calcio ai bambini per insegnarli cosa non si fa, ma al di là di tutto, la mancanza di cervelli a centrocampo, senza Bandinelli, è evidente, la proprietà sta facendo tanto, ma i ” responsabili tecnici” si sono fatti trovare impreparati nelle trattative per colmare una lacuna evidente da mesi. Ultima cosa, tutti conoscono il gioco.di Castori, ma se vuoi saltare il pressing alto dei suoi, o giochi su passaggi precisi e filtranti su attaccanti veloci o vai su lanci lunghi cercando l’attaccante strutturato per far salire la squadra…..noi oggi non avevamo” piedi buoni ” in campo ed Artistico è entrato a metà ripresa, quando eravamo già sotto.

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