Gasperini continua a non lasciar partire Romano, facendo irritare lo Spezia che lo aspetta. E soprattutto che ha bisogno di nuova linfa in mezzo al campo dopo la cessione di Esposito. Il tecnico della Roma sta infatti facendo un tira e molla sul ragazzo del 2006, non convocato in Coppa Italia ma ancora non arrivato in Liguria. Come scrive Il Secolo XIX, se il tecnico decidesse di tenerlo ancora nei ranghi (con la scusa dell’assenza di El Ayinaoui in Coppa d’Africa) la sua presenza con Donadoni slitterebbe praticamente a fine mercato. Una situazione che lo Spezia non può permettersi di aspettare troppo.
Leone in lizza
E allora, si legge, Melissano alza la posta per Giuseppe Leone della Juve Stabia. Un profilo che si era acceso già a inizio gennaio, poi lasciato sul tavolo inizialmente: secondo il quotidiano ci sarebbe un accordo già imbastito con l’agente Riso visto il contratto in scadenza a giugno, ma non c’è alcuna intenzione di pagare una clausola rescissoria anticipata di 400.000 euro: si cerca anzi un accordo più morbido per avere subito il giocatore. La trattativa potrebbe decollare per quello che è uno dei punti fermi di Abate. Tramontato ormai definitivamente Bohinen, l’arrivo eventuale di Leone escluderebbe anche Bellemo (per cui c’è un accordo di massima). Come scrive La Nazione, in aggiunta, lo Spezia farebbe sottoscrivere a Leone un contratto fino al 2028 con cifre in aumento rispetto a Castellammare. Ieri il DS Lovisa è stato chiaro sulla poca necessità di vendere, ma il tema è caldo.
Chi esce?
L’altro tema è legato a chi lascerebbe lo Spezia. I due principali indiziati sono Kouda e Nagy. Il primo, in prestito dal Parma, perderebbe molte possibilità di giocare con l’arrivo di Valoti, mentre il secondo ha un contratto in scadenza nel 2027 ma sembra non avere quel rendimento sperato in una stagione difficile.

