Dopo la moviola dei quotidiani per l’operato dell’arbitro Di Marco in Juve Stabia-Spezia, arriva anche il commento dell’ex fischietto Gianpaolo Calvarese ad applaudire il direttore di gara. Un rigore che sulle prime non sembra avere senso, ma che solo andando a rivedere con replay attenti si scopre avere più di un fondamento. Attraverso il portale Calvar.it, ecco la disamina dell’accaduto.
L’analisi di Calvarese
Dal campo nessuno capisce: cross dalla destra, colpo di testa e paratona, fischio arbitrale e rigore. Nonostante i replay e le diverse inquadrature, sulle prime nessuno capisce il motivo del rigore: né i padroni di casa né gli ospiti. Ma poi ecco l’immagine decisiva: sul colpo di testa di Cacciamani, Sernicola tocca con la mano. Il braccio è altissimo, rigore netto. Si parla spesso di arbitri per i loro errori, ma in questo caso siamo di fronte a una decisione incredibile: un rigore netto ma difficilissimo da cogliere, dato in campo. Bravissimo Di Marco.
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