Si è svolto in questi giorni un evento bello e importante, dedicato a una delle colonne dello Spezia che fu. Uno che ha fatto la storia. È il caso di Sergio Carpanesi, indimenticato allenatore delle Aquile e spezzino di nascita, che ha appena compiuto 90 anni. Resta memorabile l’impresa di 40 anni fa, quando una squadra senza dirigenza alle spalle né stipendi, vinse il campionato di C2 con un’impresa impossibile.
Un pensiero speciale
I suoi ragazzi si sono ritrovati a Firenze per festeggiarlo, in un evento in cui c’erano tutti: Rollandi, Telesio, Boggio, Carmassi, Borgo, Ferretti, Marchisio, Colombo, Fazio. Bandoni, Pillon, Battiston, Brilli, Tarasconi. Il Secolo XIX e La Nazione hanno evidenziato i momenti più belli della giornata, con un discorso scritto apposta per lui:
Eccoci qui mister, i tuoi ragazzi sono ancora accanto a te, al tuo 90° compleanno, come al 90° minuto di una bellissima partita. Una partita iniziata tanti anni fa nel Golfo dei Poeti che abbiamo ancora voglia di giocare tutti insieme. I ricordi corrono veloci, gli allenamenti, i tuoi consigli, il profumo dell’erba del ‘Picco’, i tamburi dello stadio, i cori della nostra curva che ci hanno sempre spinto a superare ogni limite, a sporcare le nostre maglie bianche come se fosse la cosa più bella del mondo. Il legame che abbiamo creato tra noi giocatori e te caro mister resterà sempre nella storia dello Spezia, un qualcosa di leggendario che i tifosi delle Aquile stanno tramandando. Il nostro è stato un calcio che ha fatto sognare tante persone, fatto di uomini, passioni e sentimenti. Un calcio che non tornerà più, di cui grazie a te siamo stati orgo-gliosi protagonisti.
Carpanesi, nato a Migliarina il 22 agosto 1936, ha avuto il grande merito di riaccendere la fiammella del calcio a Spezia quando sembrava spenta, regalando emozioni e riempiendo lo stadio, poi sfiorando anche la B. Nella sua carriera da calciatore c’è anche uno scudetto vinto nel 1956 con la Fiorentina e nel 1960 una Coppa delle Fiere con la Roma, prima del lungo percorso in panchina. Nella sua esperienza spezzina rimase storica la frase: “Quando entrate in campo volgete lo sguardo alla Curva, vi sentirete invincibili“. È stato fra i primi ad entrare nella Hall Of Fame dello Spezia Calcio.

