14 Aprile 2026 - 15:14

“Solmate ci ha lasciati soli”. Il grido di allarme della Juve Stabia

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Si alza un grido d’allarme in piena regola per la Juve Stabia, che oggi ha indetto una conferenza stampa da parte degli amministratori giudiziari Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, che hanno descritto l’attuale situazione del club come decisamente appesa a un filo. I due hanno preso il controllo delle operazioni dopo l’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose all’interno del club di Castellammare e hanno messo a nudo un quadro oggettivamente complicato.

La rottura con la proprietà

Il socio Solmate ha lasciata sola la Juve Stabia e il momento è delicato. Nonostante i risultati incredibili la proprietà non ha mai dato supporto all’amministrazione giudiziaria, comportandosi immoralmente” le prime parole. Di fatto, da quanto espresso, non ha coperto le adempienze economiche ma nemmeno espresso altre intenzioni, “tenendo il club in ostaggio“. Il prossimo 16 aprile ci sarà una scadenza federale, ma il socio non verserà la quota: “Questo costringerà a una corsa contro il tempo per garantire la sopravvivenza del titolo sportivo“. Il bilancio della società è sano, ma non ci sono giri di parole: senza immissione di liquidità diventa impossibile una gestione. “Abbandonare la B in questo modo sarebbe assurdo. Siamo rimasti soli da gennaio e abbiamo superato febbraio grazie all’ex presidente Langella e allo sponsor Guerri” sono altre parole.

“Ho parlato con il presidente dello Spezia”

In un altro passaggio della conferenza stampa, troviamo anche un riferimento allo Spezia: “In questi giorni ho parlato anche con il presidente dello Spezia, che mi ha detto ‘io sono ultimo in classifica e ho messo 20 milioni, voi come fate ad andare avanti?’. Sono stati bravi loro, siamo fortunati? Cosa posso dire“.

E ora?

I due amministratori hanno sollecitato la città e la piazza a unire le forze, ma anche una cessione del club non sarebbe semplice: “Solmate sarebbe disposta a cedere il club anche a zero dopo aver tentato la speculazione. Ora vogliamo salvare la gestione ed evitare che si presentino avventurieri o bancarottieri“. Nei fatti, la scadenza di metà aprile diventerà un passaggio cruciale per il futuro delle Vespe, in piena zona play-off. Il fondo Solmate, presieduto da Daniel McClory, era entrato in società nel 2024 con il nome di Brera Holdings (dopo aver tentato anche l’approccio allo Spezia), acquisendo prima il 22% delle quote e poi il totale nello scorso dicembre. A settembre, gli statunitensi – impegnati attraverso il business delle cryptovalute – avevano completato una operazione da oltre 300 milioni di dollari 

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