Vincere o niente. Un mantra fin troppo chiaro per lo Spezia, che ha a disposizione la partita contro il Südtirol per provare ancora a sperare in una salvezza clamorosa. Come scrive La Nazione, non possono esserci alternative vista la situazione. Ci vorrebbe un libro per elencare la grande mole di errori commessa in stagione a tutti i livelli, ma servirà quel carattere che finora è mancato durante tutto il campionato.
Cuore e grinta
La forza del gruppo dovrà fare la differenza, qualcosa che in passato è stata determinante per superare anche limiti che parevano invalicabili. Il pensiero corre al 2007 post KO con il Treviso: sembrava la pietra tombale e invece i successi su Juventus e Verona furono da annali. E l’unione di gruppo fece la differenza. Lo Spezia viene dal ritiro a Tirrenia e spera di aver riordinato le idee nonostante le tante fragilità (18 sconfitte) e le assenze. È possibile che D’Angelo opti per una formazione più a trazione anteriore, ancora di fronte al presidente Charlie Stillitano.

