Sarà questa una settimana cruciale per iniziare quella rivoluzione “ripartendo da zero” annunciata dal presidente Stillitano. La delusione è evidente per come è finita la stagione, per i tanti errori commessi in primis sulla valutazione della rosa, sui due mercati operati. Oltre all’indebolimento estivo, si punta il dito anche contro il mancato arrivo di un regista esperto, di un eventuale centrale e di una punta di categoria. A questo si aggiungano la gestione non ottimale dei portieri e l’esonero di D’Angelo in luogo di un Donadoni non adatto per il momento.
Ci sarà un incontro con Roberts
In questi giorni – evidenzia La Nazione – ci sarà un incontro fra Stillitano e Roberts, così da stabilire un budget per la prossima stagione e programmare un pronto riscatto, poi verso la seconda parte di settimana il presidente tornerà in Italia per approfondire anche il casting con i nuovi profili da scegliere. Quindi, un profondo rinnovamento del parco giocatori, con esborso importante fra rescissioni e nuovi acquisti. Per il nuovo DS un lavoro gravoso: riallestire una squadra e contenere i costi.
Il ‘paracadutino’
Un piccolo aiuto, spiega il quotidiano, arriverà dal paracadutino previsto per chi retrocede in C: 5 milioni in tutto, da divider con le altre retrocesse. Spezia e Reggiana sono in fascia A avendo disputato tre anni in serie cadetta, il Pescara in C (1). Bari e Südtirol, che sono ai play-out, andrebbero anche loro nella A. In totale, si legge, alle Aquile dovrebbero andare circa 1,9 milioni ma nella pratica sarà qualcosa meno: circa 1,5 milioni di euro.

