27 Maggio 2026 - 16:44

AIA, 5 arbitri dismessi. E c’è un nuovo scandalo sugli osservatori

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Si profila un nuovo tema di discussione sulla classe arbitrale, già martoriata dagli ultimi scandali. A inizio luglio ci saranno gli avvicendamenti nelle graduatorie dei fischietti e – spiega Tuttosport – in cinque saranno dismessi dalla CAN A e B: si tratta di Abisso, Dionisi, Massimi, Pezzuto e Piccinini. Nomi anche importanti, che anche lo Spezia si è trovato di fronte in questa stagione. Ma c’è anche un altro scandalo che potrebbe creare altri intoppi.

Quegli osservatori “sospetti”

Come spiega Gazzetta.it, il presidente della sezione AIA dell’Aquila, Guido Alfonsi, ha inviato un esposto alla Procura Federale e al PM Ascione, che già si sta occupando dell’inchiesta su Rocchi, proprio sulla dismissione di Federico Dionisi, affiliato alla sua sezione. Si evidenzia un’anomalia nella procedura e la FIGC ha aperto un fascicolo: il riferimento è all’ultima giornata del campionato in essere, con un cambio “sospetto” dell’osservatore arbitrale (che assegna i voti ai fischietti). Nella partita Lazio-Pisa, Ferrieri Caputi ha ricevuto un 8.40 (insufficienza) che l’avrebbe fatta uscire dai primi 25 provocando la dismissione di Dionisi. Confermato invece Rapuano proprio per la perdita di posizioni della collega. Nell’esposto si parla di “motivazioni che lasciano perplessi, nella consumazione di una inconfutabile ingiustizia. L’8.40 a Ferrieri Caputi è stata indotta dall’alto, visto che non ha sbagliato nulla“. Per farla breve, l’accusa vuole che il voto dato al direttore di gara abbia “salvato” Rapuano che sarebbe invece rimasto fuori con un giudizio superiore, a vantaggio proprio di Dionisi. Rapuano (che ha oltre 10 anni di anzianità) sarebbe infatti finito con gli altri tre salutati per tempo trascorso, ovvero Abisso, Pezzuto e Piccinini. Il procuratore federale Chinè interrogherà gli interessati e l’inchiesta potrebbe coinvolgere anche Dino Tommasi, ad oggi designatore ad interim. 

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