Nuova stretta contro la pirateria da parte delle istituzioni sportive e non solo, che da ora coinvolge anche DAZN. Secondo i dati dello scorso anno, il fenomeno è calato anche se la domanda di acquisto illegale di eventi sportivi resta decisamente florida.
Azioni legali
Come appreso dall’ANSA, il colosso dello streaming che detiene i diritti di A e B ha incominciato ad avviare azioni legali contro gli utenti individuati e sanzionati dalla Guardia di Finanza nelle varie procedure. Il General Counsel Righetti ha quantificato in 900.000 euro al giorno il giro d’affari attorno allo streaming illegale.
Nel solo 2025, si stima che il 37% degli italiani ne abbia usufruito almeno una volta, anche se il dato finale racconta di un -4% complessivo. Una tendenza in diminuzione soprattutto fra i giovanissimi.

