Con l’arrivo della nuova settimana, Marco Turati sarà il nuovo allenatore dello Spezia. Un tecnico che nella sua carriera è stato difensore, ma che oggi è votato più che mai all’attacco. La Nazione racconta di come il suo calcio abbia preso qualcosa (ma non tutto) da un grande mentore come Vincenzo Italiano, che lo portò nel Golfo da collaboratore nel 2019. Poi, nel 2024, la decisione di cominciare un percorso proprio con caratteristiche ben precise: aggressività, gioco dal basso e verticalizzazione, pressing, possesso e difesa alta.
Spirito vincente
Al primo tentativo sfonda a Siracusa e porta la squadra in C, con grandi applausi per i suoi ragazzi che non riescono però ad evitare la retrocessione, complici 11 punti di penalizzazione. Come ci ha raccontato in esclusiva il suo ex DS Laneri, è anche un abile gestore di spogliatoio e sa creare gruppi uniti. Crede nel 4-3-3 o 4-2-3-1 con ferocia agonistica e spirito di sacrificio. L’idea di provare sempre a vincere che troppo poco si è vista negli ultimi anni. Da domani anche lui inizierà una nuova avventura.
(Foto copertina: Siracusa Calcio)

