10 Luglio 2026 - 15:07

Carlo Faggioni, l’abbraccio della città per l’ultimo viaggio del tifoso spezzino

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Una folla commossa ha riempito ieri pomeriggio la chiesa di San Venerio per accompagnare nell’ultimo viaggio Carlo Faggioni, storico volto dello sport spezzino scomparso martedì scorso a soli sessant’anni dopo una lunga battaglia contro la malattia. Alla cerimonia hanno partecipato ex calciatori dello Spezia, tifosi della curva Ferrovia, amici del Fezzano e tanti protagonisti dei campionati Uisp, tutti uniti dal ricordo di una persona capace di conquistare l’affetto di intere generazioni, come riportato da Il Secolo XIX. Il suo amore per le Aquile, per il Milan e per la borgata marinara del Fezzano aveva sempre rappresentato una parte importante della sua vita.

Una passione vissuta tra calcio, tifo e impegno sportivo

Sulla bara erano presenti i simboli delle sue grandi passioni: la sciarpa dell’Orgoglio Spezzino, gruppo di tifosi del quale faceva parte dalla nascita nel 1988, la maglia verde del Fezzano, quella rossonera del Milan e la casacca bianca dello Spezia. Faggioni era conosciuto anche per il suo ruolo di arbitro nei tornei Uisp, dove grazie al carattere deciso e alla grande autorevolezza riusciva a gestire anche le partite più difficili. Il suo impegno era stato importante anche come dirigente della squadra amatoriale dell’Orgoglio Spezzino. Durante la celebrazione, don Valerio ha officiato la funzione nella Pieve, mentre l’ex collega Luca ha ricordato Carlo con parole semplici e profonde, suscitando forte emozione tra la moglie Gabriella, il figlio Alberto, la nuora Martina, il nipotino Gioele, il fratello Silvio e tutti i presenti. Un lungo applauso ha accompagnato il feretro all’uscita della chiesa verso il cimitero dei Boschetti.

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