Empoli-Spezia è stata la prima amichevole di agosto per le Aquile, che hanno alzato il livello rispetto ai test precedenti affrontando una formazione di B. Una gara che ha visto in campo diversi elementi in uscita e una rosa ancora profondamente rimaneggiata. Dall’inizio Turati ha dato spazio a giocatori in uscita come Djankpata e Hristov, con cinque dei nuovi subito dentro. Nella ripresa spazio alle idee di Cannavò (subito infortunatosi) e Di Serio (autore del gol del pari), oltre all’ultimo arrivato Limonelli. Proviamo a proporre i nostri più e meno della gara, anche se siamo ovviamente di fronte a un calcio d’estate.
I più dello Spezia
- Denis Cazzadori – Il ragazzo ha stoffa, si propone spesso e vince molti contrasti. Una bella scoperta per lo Spezia, che ha un giocatore di gamba e dinamicità in avanti, anche abile a creare profondità.
- Simone Giorgeschi – Forgiato dalla militanza in C, lo Spezia ha ritrovato un difensore pronto all’uso e abile per la categoria. Attento nelle letture, disputa un buon primo tempo, chiude bene in diverse occasioni.
- Pietro Candelari – Sfortunato in occasione della deviazione che carambola sul palo e favorisce il vantaggio avversario, prova a rifarsi proponendosi con continuità. Spumeggiante in zona offensiva, si fa piacere.
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I meno dello Spezia
- Simone Mazzocchi – Arrivato da poco, l’attaccante deve ancora probabilmente carburare nei nuovi schemi di Turati. L’esperienza non si discute, prova qualche sponda ma non vede mai la porta e fa qualche errore.
- Luca Vignali – Si fa bruciare nello scatto in occasione dell’1-0 e per uno con la sua esperienza è un errore da sottolineare. Qualche errore anche dopo.
- Halid Djankpata – Gioca solo un tempo, è uno dei giocatori in uscita e non brilla particolarmente. Si vede per qualche incursione, ma sono di più le occasioni in cui non è perfetto. Partirà in prestito.

