19 Agosto 2026 - 12:28

Nazione: “Girone B imprevedibile. In 4 partono favorite”

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L’edizione odierna de La Nazione si concentra con dovizia di particolari sul girone B ormai ai nastri di partenza, con lo Spezia che un po’ per tutti può recitare un ruolo da protagonista. Rispetto a un anno fa sembra più nutrito il ruolo delle pretendenti alla promozione, con il Ravenna squadra da battere. Eccone un estratto.

Il borsino del girone B

Il Ravenna parte davanti a tutti per struttura e continuità. I romagnoli hanno conservato l’ossatura della squadra che lo scorso anno ha fatto bene e l’hanno ulteriormente rinforzata con giocatori di spessore. Un lavoro di consolidamento che, almeno oggi, li rende la squadra più completa. […] Subito dietro, per ambizioni e potenziale, ci sono Spezia e Reggiana. I bianchi hanno alle spalle una società forte e un gruppo che può puntare al ritorno immediato in B. Turati sta costruendo un impianto di gioco riconoscibile, ma avrà bisogno di tempo e, il cantiere, non è chiuso. La Reggiana ha invece il potenziale per stare lassù grazie soprattutto al valore della rosa e alla scelta di Attilio Tesser, autentico specialista delle promozioni con quattro salti in B già conquistati in carriera. Il nodo è tutto ciò che circonda la squadra: le turbolenze societarie, alcuni scontenti interni al progetto e un pre-campionato negativo hanno creato più di una preoccupazione. Il Pescara, altra retrocessa dalla B, resta inevitabilmente nel gruppo delle favorite. Ripartirà puntando sui giovani, ma dovrà gestire un ambiente che ha già mostrato segnali di insofferenza dopo la sconfitta in Coppa Italia. . Il Perugia, invece, è un cantiere aperto: ha perso elementi importanti, ma la nuova proprietà del gruppo Gaucci sta lavorando sul mercato. Dietro le principali candidate possono inserirsi Campobasso, Latina e Guidonia, squadre costruite con buona esperienza e valori adeguati alla categoria. Il Livorno è invece una delle grandi incognite. Nel limbo restano Gubbio, Sambenedettese e Vis Pesaro. Più indietro, almeno sulla carta, Vado, Pineto e Pianese, chiamate soprattutto a consolidarsi. La Torres deve rifondare, l’Ostiamare cavalca l’entusiasmo del presidente De Rossi e l’Atalanta Under 23 resta la mina vagante.

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