Come previsto è arrivata oggi la decisione del Giudice Sportivo in merito alle partite di Coppa Italia di Serie C disputate nel primo turno preliminare a cavallo di Ferragosto. Al netto dei risultati del campo, pendevano due situazioni sub-judice per i ricorsi su tesserati che non potevano partecipare alle partite. Ecco le determinazioni in merito a Grosseto-Guidonia e Livorno-Reggiana.
Il Grosseto passa il turno
Nella prima sfida, i maremmani avevano perso 2-3 contro il Guidonia, ma i laziali avevano schierato lo squalificato Valerio Mastrantonio. Il Giudice Sportivo ha accolto il ricorso dei biancorossi per la disciplinare non scontata e ha assegnato il 3-0 a tavolino alla squadra di Indiani che passa così il turno. Il Grosseto andrà così ad affrontare il Latina (finalista della scorsa edizione) nel prossimo match. Per Mastrantonio un ulteriore turno di squalifica oltre a quello ancora da scontare (2 in totale) e 500 euro di ammenda alla società.
La decisione su Livorno-Reggiana
Diversa la decisione su Livorno-Reggiana: sul campo avevano vinto i labronici per 3-1 ma gli emiliani avevano fatto ricorso per l’irregolare tesseramento di Tommaso Mancini, mentre allo stesso tempo pure la squadra di Tesser risultava aver schierato un giocatore squalificato (Simone Bonetti). In questo caso, il Giudice Sportivo ha comunque assegnato il 3-0 a tavolino al Livorno (già vincente sul campo) ma infliggendo 5.000 euro di sanzione per il tesseramento irregolare solo a livello temporale, perché il calciatore risulta correttamente inserito nella rosa della società. Mentre per la Reggiana 500 euro di ammenda e – come sopra – un’ulteriore giornata di squalifica per Mancini.

