28 Agosto 2026 - 15:37

Turati: “A Grosseto poco brillanti ma siamo giovani e con tanta voglia di crescere. Oyono tra i convocati”

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Il tecnico dello Spezia Marco Turati ha presentato in conferenza stampa la partita di domani contro il Campobasso, la prima al Picco per le Aquile. L’allenatore è ripartito dalla prestazione di Grosseto per poi soffermarsi sul mercato e sulla gara in programma. Ecco tutte le sue dichiarazioni.

Le parole di Turati

Sulla settimana dopo la sfida col Grosseto: “È stata una settimana importante in cui abbiamo messo dentro due calciatori nuovi: uno è Kalaj, che si allena da un po’ con noi, l’altro è Oyono che ne ha fatti tre o quattro. Abbiamo continuato il nostro percorso di crescita, sia in campo che fuori per conoscerci meglio. Avevamo una partita da analizzare, quella di Grosseto, dove non siamo stati brillantissimi e abbiamo capito perché. E abbiamo preparato la partita con il Campobasso che sarà un bel banco di prova, visto che loro vengono da un campionato molto importante e sono costruiti bene”.

Sul Campobasso: “Contro avremo una squadra importante, che lo scorso anno ha fatto un campionato sopra le righe. Il ds è molto giovane ma anche un ambizioso e ha costruito una squadra forte, con esperienza in Serie C. I loro attaccanti hanno sempre fatto bene, ma anche i centrocampisti sono esperti come Gargiulo, Bragazzi, il difensore Papini. Gli faccio i complimenti per la squadra che hanno costruito ma noi dobbiamo guardare in casa nostra. Conosciamo la nostra strada e vogliamo far sì di raggiungere gli obiettivi sia individuali che collettivi”.

Sul campo: “Ci sono tanti fattori in una partita, uno di questi è il terreno e lo sapevamo. Quello di Grosseto lo abbiamo analizzato anche prima della gara, poi le sfaccettature vanno interpretate. Finché abbiamo rispettato il piano gara, seppure con un rimbalzo diverso dal Picco, abbiamo fatto bene, poi siamo usciti dalle nostre idee e si sono aggiunte le difficoltà. Non è una attenuante, dovevamo essere più fluidi nella manovra, arrembanti, e lo abbiamo fatto solo in parte e non è stato sufficiente per vincere. Ci riproveremo contro il Campobasso. Per come siamo strutturati noi, chi subentra deve dare quel qualcosa in più alla squadra. Con la Torres lo abbiamo fatto, con il Grosseto no e da allenatore è giusto che lo faccia notare ai miei ragazzi. Possiamo permetterci qualche errore tecnico o tattico, ma non agonistico. Chi entra deve pareggiare almeno il livello di chi esce”.

Su Mangia: “È un allenatore esperto, ci ha dato come favoriti per metterci un po’ di pressione. Sappiamo qual è il nostro percorso. Noi guardiamo in casa nostra, dove vogliamo migliorare e crescere. Siamo una squadra di qualità ma anche molto giovane. Abbiamo dei valori assoluti ma la squadra deve costruirsi. Ci sono molti under, ragazzi che miglioreranno negli allenamenti e nelle partite. L’interpretazione per un giovane non è sempre è e questo dimostra perché a volte abbiamo sofferto e in altre fatto ottime cose. Non mi preoccupa, lo sapevamo, e sappiamo anche che nei 95 minuti ci potranno essere momenti di difficoltà per la nostra giovane età. Lo dovremo migliorare nel minor tempo possibile, ma la cosa che mi importa di più è che la squadra sia un blocco unico e che spinga forte, cosa di cui non posso lamentarmi fino ad ora”.

Sul giocare al Picco: “Giocare in casa sarà un’emozione fortissima, spero ci sia una bellissima cornice di pubblico. Mi viene voglia di scendere in campo in prima persona, sarà una bellissima serata e anche i miei calciatori avvertono questa voglia, soprattutto di dare soddisfazioni a queste persone che ci sostengono dal primo all’ultimo minuto”.

Sulle condizioni della squadra: Abbiamo fuori Cannavò, che è un calciatore importante per noi, ma nel giro di un paio di settimane dovrebbe riaggregarsi con noi, lo aspettiamo. Shagaxle è un po’ acciaccato così come Candelari. Abbiamo tutti gli effettivi e siamo contenti. Sono contentissimo perché per la prima volta avremo tutti i centrali. Kalaj è un po’ più indietro perché viene da uno stop lungo, ma ci darà una grande mano per qualità ed esperienza. Vorrei dargli minutaggio in questa settimana, vedremo come reagirà. Mentre per gli altri tre ci sarà sana competizione. Chi mi dimostra di più giocherà, convintissimo che tutti e tre possano darci una mano. Oyono verrà con noi perché da un punto di vista fisico l’ho visto in buone condizioni. Non abbiamo un terzino destro di ruolo in rosa, è il nostro unico elemento”.

Sulla formazione: “Non abbiamo ancora deciso la formazione, penso che mercoledì avremo un’altra partita, poi un’altra domenica e tutti avranno minutaggio visto che numericamente non siamo moltissimi. Oyono ci darà una mano, non so se dall’inizio domani o in Coppa. Capomaggio e Bastoni sono coinvolti al 100% a livello emotivo, sono molto contento di entrambi. Galo ha fatto tutto il ritiro e ha più forza nelle gambe, non è al 100% della condizione ma è a un ottimo punto. Simone era svincolato, è un ragazzo serio e si è allenato in solitaria, non ha avuto però minutaggio con una squadra. È più indietro ma in una o due settimane sarà performante al massimo”.

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