Vi proponiamo un estratto del commento de Il Secolo XIX oggi in edicola dopo il successo dello Spezia sul campo della Sambenedettese in rimonta, che ha proseguito la mini-striscia positiva delle Aquile all’inizio di stagione.
Spezia, prestazione monstre
Lo Spezia somiglia sempre più a una macchina da guerra. Non soltanto perché non ha ancora perso, amichevoli incluse. La superiorità degli aquilotti è testimoniata dai numeri. A San Benedetto del Tronto la squadra bianca va sotto nell’unica azione della Sambenedettese . Ma per il resto in campo c’è soltanto lo Spezia. Non solo per i 12 corner calciati contro l’unico degli avversari e neppure per lo score dei tiri in porta, 18-3 a favore dei bianchi. A rendere mostruosa la prestazione degli aquilotti è il 76,6 per cento di possesso palla. In sostanza allo Stadio delle Palme ha giocato una sola squadra. L’unico limite, se vogliamo cercare il pelo nell’uovo, è la fase realizzativa che non esalta appieno la quantità di gioco prodotta. In due mesi appena Angelozzi e Turati sono riusciti ad allestire una squadra dal nulla, allineandosi peraltro con la spending review voluta dal proprietario Tom Roberts. Sono riusciti a dare una fisionomia e un gioco a un gruppo di giovani emergenti che, partita dopo partita, dimostrano di aver fame, di lottare su ogni pallone e non mollare mai.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
TURATI: “NON SIAMO FAVORITI, PENSIAMO SOLO A SALIRE DI CONDIZIONE”
