Dopo San Benedetto, Guido Angelozzi tornerà domani in un’altra piazza che ha ben conosciuto da vicino visto che a Perugia ha lavorato con la vecchia proprietà Gaucci. Dal 2004 al 2005 gestì infatti l’area tecnica umbra per poi andare a Lecce. Furono due annate complesse, con Cosmi e Colantuono in panchina con prima i play-off e poi il fallimento in B. Il Secolo XIX racconta un retroscena di quegli anni, che vide protagonista proprio l’operatore di mercato.
“Porta Baggio a Perugia”
La proprietà di allora aveva avuto una pazza idea: quella di portare Roberto Baggio al Grifone. Nel 2004 il Divin Codino aveva deciso di dire basta e chiudere la carriera, ma Gaucci cercò di spingere Angelozzi a una trattativa sulla carta impossibile. Dopo qualche settimana di chiacchierate, il direttore dovette desistere pur avendo già una grande esperienza allora. Ora il ritorno in un luogo che certamente ricorda con grande affetto. Angelozzi rappresenta il calcio vecchio stampo, che non si basa sugli algoritmi ma sulla visione dei calciatori, per avere poi l’ultima parola sulle operazioni.

