19 Settembre 2026 - 14:01

Gennari: “Meriteremmo più punti, ma giochiamo senza ansia”

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A due giorni da Spezia-Vis Pesaro, l’allenatore biancorosso Andrea Gennari ha presentato in conferenza stampa (dopo Turati) la partita del Picco di lunedì sul campo dello Spezia. L’allenatore, a fronte delle difficoltà della sua squadra, ultima e senza ancora vittorie, ha analizzato i temi della partita compresa la possibilità di un cambio di modulo. Ecco le principali riflessioni.

Le parole di Gennari

Sulla partita: “Sicuramente non ci aiuta. Abbiamo affrontato sabato la Reggiana che è uno squadrone e lo Spezia non è da meno. Non ci dobbiamo far prendere da ansia o paure ma reagire da professionisti. Lo Spezia gioca bene, ha una precisa identità di gioco e l’abbiamo vista. In più ci sono individualità forti anche nell’uno contro uno nell’attacco. Noi vogliamo giocarci la partita prima di tutto a livello emotivo e caratteriale perché saremo in uno stadio con entusiasmo e dovremo ammortizzare sotto questo punto di vista”.

Sull’inizio difficile: “I risultati sicuramente non arrivano, un punto in cinque partite dice tutto, ma dobbiamo analizzare ogni gara con situazioni diverse. Abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo, almeno due pari in più avrebbero raccontato una storia diversa. Rimaniamo sulle nostre idee, abbiamo ancora qualche allenamento e valutiamo anche in base alle energie disponibili ragionando sui 180′ con anche Guidonia. Gioca chi è più idoneo alla gara. L’unica medicina che conosco è concentrarci sul campo: giochiamo bene ma non facciamo punti. Se regali i primi due gol a una squadra così diventa dura”.

Sul morale: “Siamo consapevoli delle difficoltà che potevamo incontrare nella fase iniziale. Affrontiamo le cose con serenità e con dedizione, unica medicina possibile”.

Sugli indisponibili: “Oltre a Tavernario e Dell’Aquila si aggiunge Giovannini che ha avuto un attacco influenzale. Dispiace perché è importante per noi ma lo sostituiremo. Rientra Tonucci in difesa, anche Lari è a disposizione e avrà le sue occasioni”.

Sugli errori: “Lavoriamo in maniera integrativa e in palestra, ora incrementeremo ancora. L’abbiamo già programmato con lo staff e accelereremo il percorso di crescita perché è nostro dovere. Bisogna migliorare soprattutto negli ultimi sedici metri, ma non dobbiamo perdere la fiducia che per me è una filosofia. La costruzione dal basso? Nasce dallo staff perché è una condizione mentale e in questo ho visto grande crescita, ho visto comunque maturazione sotto pressione. Se non ci sono le condizioni per giocare vicino proviamo anche a verticalizzare subito”

Sul gioco in fascia: “I terzini si propongono con tempi giusti e magari devono proporsi insieme ai centrali. Il problema non è sull’essere difensivi o offensivi, giochiamo contro una squadra che ha un grande attacco. Sanno giocare tanto sull’occupazione dello spazio e quindi prima di tutto ci sarà emotività. Noi dovremo essere compatti e comunicare bene”.

Su Konate e Mariani: “Sono entrambi pronti per giocare titolari e l’hanno dimostrato. Konate sa fare tante cose in avanti e può ricoprire più ruoli, è bravo nell’uno contro uno e l’abbiamo visto. Non scopriamo ora lui e nemmeno Mariani, hanno tanti margini di miglioramento”.

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