Il Corriere dell’Umbria oggi in edicola inquadra la gara del Picco di sabato sera fra Spezia e Gubbio, analizzando le forze in campo e focalizzandosi su una squadra che sta volando e un’altra che deve invece ritrovare equilibrio, compattezza e continuità. I numeri sono eloquenti: lo Spezia ha un possesso palla medio di oltre il 61% contro il 44,2% eugubino, 22 punti l’una e 7 l’altra, 4 gol incassati contro 16. Da una parte la formula vincente, dall’altra la ricerca: i quasi 14 tiri in media dei bianchi superano gli 8,8 dei rossoblu, 4,63 nello specchio contro 3,29.
Braglia al lavoro
Il nuovo tecnico degli umbri sta lavorando in questo senso, con l’idea di migliorare la qualità nel possesso, dare qualità alle ripartenze, maggior attenzione in difesa. Obbligo migliorare sulle transizioni e sulle seconde palle, con una domanda che si pone il quotidiano: il Gubbio è oggi in grado di mettere in difficoltà la capolista? La risposta la dirà il campo, ma i numeri dicono che le 18 grandi occasioni create fanno sì che le armi offensive ci siano, ma i problemi sono in difesa e nella concretizzazione.

