Nello Spezia che ha appena celebrato i suoi 120 anni come meglio non potrebbe, c’è una storia che oggi racconta La Nazione attraverso le parole di Ondrej Herzan, ceco classe 1981 che oggi può fregiarsi del termine bandiera per la maglia bianca. Il ‘soldatino’ decise infatti di scendere in D con le Aquile dopo il fallimento: “Lo Spezia era molto importante per me e ho sposato il progetto della nuova proprietà, credendo di poter diventare una bandiera” racconta. Fu lui a segnare la rete nel 2011 contro il Ravenna. Un ricordo indelebile, con un D’Adderio in panchina appena tornato e una squadra da risollevare.
Riprovaci Spezia
Oggi la squadra di Turati comanda la classifica e tornerà proprio al Benelli che Herzan conosce bene: “Se lo Spezia giocherà al massimo come sta facendo senza fare errori staccherà tutti. E a Ravenna può anche vincere, bissando quel successo di 15 anni fa. L’allenatore vuole vincere, la preparerà al meglio con spregiudicatezza e spavalderia. Sarà il Ravenna ad avere la pressione maggiore“.
Quindi, l’ex aquilotto torna sull’appartenenza per un club storico come quello aquilotto: “Resto affezionato ai colori bianchi, ho scelto di tornare per il mio carattere perché ho sempre cercato di dare il massimo. Mi sentivo uno spezzino a tutti gli effetti e sono stato contento anche da lontano per la A. Ho ricordi bellissimi, sono tornato due anni fa al Picco e tornerò presto a trovarvi. Spezia per me è casa” conclude.
RAGUSA A SP: “CHE EMOZIONE TORNARE AL PICCO. RIVEDO TANTO OGGI DEL MIO SPEZIA”

