6 Aprile 2021 - 09:52

Cesari: “Rigore alla Lazio inaccettabile, due pesi e due misure. Vi spiego”

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Non si è ancora placata l’amarezza per la sconfitta contro la Lazio e per il rigore assegnato dall’arbitro Giua (leggi la moviola). Nemmeno attestati di stima e ammissioni avversarie hanno potuto lenire una sconfitta che è apparsa decisamente ingiusta per quanto apprezzato sul campo. Su La Nazione questa mattina in edicola troviamo un’intervista a Graziano Cesari, ex arbitro internazionale, che non ha dubbi sull’episodio: “C’è stata difformità di giudizio in due episodi molto simili. Nel primo caso (mano di Acerbi) l’arbitro ha ritenuto che il pallone abbia colpito il braccio di appoggio, comprensibile non dare rigore. Non è però accettabile il secondo penalty per il pallone che picchia sulla parte alta del braccio di Marchizza. Oltretutto dopo aver visto il VAR. Perché se ha giudicato fortuito il tocco del difensore ha poi assegnato il rigore? Aveva tutte le possibilità di giudizio, come si fa a cambiare una decisione così?“. Un errore grave, dunque, secondo l’ex fischietto. Il quale aggiunge poi che Giua non ha avuto la giusta personalità per dirigere la gara, così come non c’è stata la giusta collaborazione col VAR. In più – sottolinea – quando la gara si è alzata di tono e innervosita, non ha ulteriormente saputo tenerla.

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