12 Ottobre 2020 - 12:05

Dalla bolla ai play-off: la FIGC studia il Piano B per il campionato

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Non si placa l’ondata dei contagi da Coronavirus anche nel mondo del calcio e dello sport, che nelle ultime ore ha colpito anche lo Spezia. Da tempo la FIGC sta vagliando varie ipotesi per poter preparare un Piano B nel caso in cui la stagione regolare non si potesse concludere in modo regolare. La Repubblica teorizza l’ipotesi bolla, in stile NBA: tutti in ritiro, uscendo solo per giocare e con test molecolari ogni 4 giorni. Ad oggi, peraltro, molte società stanno ventilando la possibilità di non giocare in caso di assenze e un eventuale decisione di rinvio di Juve-Napoli sarebbe quasi un liberi tutti. Le date per i recuperi sono pochissime e allora si potrebbe fare avanti un’altra strada, quella dei play-off.

Ne parla il Corriere Dello Sport, che specifica come sia però fondamentale almeno chiudere il girone di andata, per stabilire con egual numero di partite e con tutte le avversarie affrontate le posizioni chiare. In ogni caso, si legge, non si potrà fare un taglio netto delle partite per non provocare l’ira delle televisioni, quindi si dovrebbe procedere a una seconda fase preliminare: una divisione in due gironi da 12 e da 8. Il primo, quello più numeroso, sarebbe quello della lotta scudetto, il secondo quello per determinare la salvezza. Per il titolo la formula sarebbe simile a quella della Champions, con gare di andata e ritorno in due gironi da 6, con le prime due a qualificarsi per semifinali e finali secche. Ad ogni modo, saranno molte le cose da dover far quadrare e queste ipotesi restano al vaglio come Piano B. Per ora.

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