19 Luglio 2022 - 12:17

Fra vecchi e nuovi, lo Spezia è già in formato campionato

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Lo Spezia ha cominciati la sua settimana numero tre nel ritiro di Santa Cristina di Val Gardena, lasciandosi alle spalle due amichevoli nel weekend. La Nazione si concentra sul momento della squadra di Gotti, che ha già mostrato una certa identità e qualche sprazzo di idea da utilizzare anche in campionato.

Il modulo e… i dubbi

Si riparte dal 3-5-2, ma non come dogma. Del resto lo aveva anche certificato lo stesso allenatore in sala stampa, che ora sta provando diverse soluzioni nei test estivi. Ovvio che persistano ancora alcune X nello schieramento: Maggiore partirà, ma è già arrivato Ekdal a dare sostanza, Vignali ha fatto vedere buone qualità anche se difficilmente partirà titolare. Duttilità e spezzinità sono due fattori da non sottovalutare. Se Provedel dovesse partire servirà un sostituto all’altezza, Holm e Bastoni sugli esterni sono un’opzione. Nzola è l’uomo in più in questo inizio di stagione, si sente in fiducia e ha giocato una gara di livello contro il Bochum. Antiste, Agudelo, Verde, le indicazioni ci sono eccome.

Vecchi e nuovi

Anche dalla cosiddetta panchina sembrano arrivare belle novità: il quotidiano cita Podgoreanu, che ha mostrato personalità. Abbiamo visto Caldara, appena arrivato, così come Capradossi, che contro lo Stegen ha guidato con determinazione il terzetto difensivo giocando per tutti e 90 i minuti. Per non parlare di Strelec, autore anche di quattro reti, ma anche delle buone prove di Kornvig ed Ellertsson. Al di là dell’avversario, è stata una buona opportunità per il tecnico, che ha valutato qualche esperimento interessante.

SPEZIA CANGIANTE E FRESCO: GOTTI PLASMA LA SQUADRA PER IL CAMPIONATO”

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