20 Agosto 2022 - 22:37

PAGELLE SP – Dragowski muro, ma lo Spezia affonda a San Siro

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Di seguito vi proponiamo i migliori e i peggiori della gara fra Inter e Spezia, seconda giornata di campionato 2022/’23 (VOTATE I VOSTRI MIGLIORI IN CAMPO!):

DRAGOWSKI 6,5 – Dove eravamo rimasti? Subito due grandi interventi, prima sul colpo di testa di Dumfries, poi a togliere il pallone dalla testa di Lautaro. A fine prima frazione salva tutto anche su Dumfries con un’uscita a croce perfetta. Incolpevole sui gol, ma è comunque fra i migliori dei suoi. Nel finale salva anche su Dzeko.

CALDARA 6 – Grinta e tecnica per l’ex Milan, che sente particolarmente la partita. Combatte bene dalla sua parte e risulta ordinato, anche se gli sbucano da tutte le parti. Attento anche di testa sui calci piazzati. Dei tre in difesa è quello che si comporta meglio. (Dal 66′ HRISTOV 5,5 – Si presenta con una sponda di testa in area che meriterebbe maggior fortuna, fatica a contenere Lukaku e Lautaro).

KIWIOR 5 – Comincia bene e coordina al meglio la retroguardia, poi sull’unica sbavatura del primo tempo si perde Lautaro, che sulla sponda di Lukaku timbra il vantaggio. Non perfetto anche nella ripresa, quando in occasione del raddoppio serve di fatto a Calhanoglu l’assist del 2-0. Serata storta.

NIKOLAOU 5 – Prova a coordinarsi con i compagni di retroguardia ma sin da subito la sfida è difficile. Un paio di interventi di qualità, ma Lukaku lo sovrasta in occasione della traversa colpita. In ritardo su Correa in occasione del 3-0.

GYASI 5 – Capitano di vascello nella barca che ondeggia molto a San Siro. Tanto sacrificio e altrettanta verve: in questo stadio ha segnato uno dei gol più importanti al Milan nella storia, ma questa volta non riesce a ripetersi e affonda con i suoi. (Dal 88′ HOLM SV).

BOURABIA 5,5 –  Subito un brivido quando sbaglia un disimpegno nella propria area che per fortuna non ha conseguenze. A centrocampo cerca di ispirare, ma alla fine rimane intrappolato.

SALA 4,5 – Serve ben altro per fronteggiare un centrocampo che macina chilometri su chilometri. Va in affanno quasi costantemente e non ne esce: e due cross completamente sbagliati nella ripresa ne sono l’emblema. (Dal 66′ STRELEC 6 – Pronti-via e ci prova subito, anche se da buona posizione colpisce in caduta e mette fuori da ottima posizione. Se non altro ci mette frizzantezza fino alla fine). 

BASTONI 5,5 – Lotta e si propone, un paio di traversoni interessanti scuotono la squadra, ma anche per lui smuovere mari e monti è difficile. (Dal 78′ KOVALENKO SV – Bentornato). 

RECA 5 – Ha l’ingeneroso compito di fronteggiare il motorino Dumfries, ma non si lascia intimorire. Gotti gli chiede di fare il difensore aggiunto in fase di non possesso, opzione che sa gestire al meglio. L’Inter ci mette un po’ a trovare spazio da quella parte, ma alla fine passa e alla lunga il polacco si sgonfia.

AGUDELO 5 – Gotti lo inserisce a supporto di Nzola in avanti, un compito che sa fare, ma non facile al cospetto dei tre tenori della difesa nerazzurra. Prova a creare scompiglio, ma prima di prendere le misure ci mette quasi mezz’ora. Poi poco e niente, letteralmente inglobato dalla gabbia nerazzurra: Gotti lo sposta in avanti dopo l’ora di gioco ma la musica non cambia. (Dal 88′ ELLERTSSON SV)

NZOLA 5 – Tenta costantemente di tenere alto il baricentro dei suoi, con un pressing continuo che induce De Vrij all’errore. Poco altro: nel primo tempo la vede pochissimo e non tira mai. Ci prova comunque, si sbatte, ma non è serata. 

all. GOTTI 5,5 – Sopperire al forfait di Verde non è semplice e se poi l’Inter fa l’Inter davvero la partita diventa “ingiocabile”, come raccontato alla vigilia. E di fronte al pressing forsennato e alla qualità estremamente superiore qualsiasi correttivo risulta quasi impossibile. Fa quel che può con quello che ha a disposizione, in attesa della rosa al completo. Prova a svoltarla nel secondo tempo inserendo Strelec, ma contro un avversario apparso già in grande forma il suo Spezia non sa fare meglio di così. 

One thought on “PAGELLE SP – Dragowski muro, ma lo Spezia affonda a San Siro

  1. Sostanzialmente concordo. Soprattutto sul gap tra i giocatori e Sala. Davvero scarso. Perchè intestardirsi con lui (e Strelec). Meglio schierare giovani della Primavera!

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