21 Dicembre 2022 - 10:54

Spezia rigenerato dal ritiro. La squadra è apparsa tonica e in forma

post

Lo Spezia ha terminato le amichevoli previste nella tournée invernale in Spagna battendo il Groningen nell’ultimo appuntamento. Un test più “vero”, come lo ha definito lo stesso tecnico Gotti a margine della gara, che ha dato qualche indicazione importante dal punto di vista del ritmo partita. Innanzitutto l’allenatore non ha sfruttato tutti gli uomini a disposizione come ha fatto in precedenza, visto che sono rimasti in panchina Zovko, Dido, Plaia, Sala, Beck, Ferrer, Kovalenko, Ellertsson, Nguiamba, Strelec.

Buone notizie

Bene il rientro da titolare del portiere Zoet (che ha chiarito di essersi completamente ripreso) e di Nzola, anche lui pienamente ristabilito. La Nazione, accanto a queste indicazioni, si concentra anche sulla scelta di Caldara al centro della difesa con Ampadu spostato in mediana, con la coppia ritrovata Verde-Nzola in avanti. Ok anche l’ingresso di Moutinho, così come di Kiwior, a segno nel 2-0 finale.

Carburare

Il Secolo XIX traccia invece un bilancio più generale del ritiro, che si conclude con due vittorie e una sconfitta nei tre test in programma. Oltre ai buoni risultati, la sensazione è che l’esperienza sia servita molto alla squadra per ritrovare brillantezza e mettere benzina nel motore durante la sosta. Oltre alle due reti al Groningen, sembra cresciuto anche il gioco collettivo e alcuni giocatori sono apparsi più tonici rispetto alla prima parte del campionato. Soprattutto Ekdal ha ritrovato qualità in mezzo al campo, mettendo la sua presenza in quasi tutte le impostazioni offensive. Il quotidiano sottolinea anche gli spunti di Agudelo, la lucidità di Ampadu ma anche il tempismo di Kiwior e la concretezza di Verde, per una squadra sembrata viva.

VERDE: “IL RITIRO HA ALZATO IL LIVELLO, SIAMO PRONTI A RIPARTIRE”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *