21 Febbraio 2023 - 12:06

Contro la Juventus un super Perin: adesso affidiamoci a Semplici

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Quando Mattia Perin torna al Picco per lui è sempre derby. E così si può dire che la partita andata in scena domenica sia stata tra Spezia e Perin, più che tra Spezia e Juve. Con il gioco utilitaristico scelto da Allegri — con soli tre tiri in porta, segnando due reti, ha portato a casa tre punti — non deve sorprendere che il migliore in campo sia stato l’ex numero uno genoano, capace di salvare il risultato nel primo tempo su incornata da due passi di Shomurodov, ma soprattutto nel finale con due spettacolari parate su Gyasi e Reca. Come scrive La Repubblica, il record negativo in casa Spezia riguarda proprio i due portieri, Zoet e Dragowski, entrambi infortunati, quest’ultimo uscito anzitempo contro la Juventus e sostituito dal neoacquisto Federico Marchetti, 40 anni suonati, assente dai campi da un anno e mezzo, assai anchilosato nei tuffi, come nel secondo gol del campione del mondo Di Maria. La situazione attuale è la seguente: esami per Drago per un problema all’inguine destro, Zoet vicino al rientro, Marchetti il pole position per Udine. Quanto all’attaccante centrale, oltre il volitivo ma inconcludente Shomurodov, ecco Nzola tornato finalmente in campo dopo la sciagurata partita di Bergamo in Coppa Italia che gli è costata il lungo allontanamento dal campionato.

Spezia, tutto nelle mani di Semplici

Ora per i bianconeri comincia una nuova era sotto l’egida di Leonardo Semplici dall’Impruneta. La squadra, affidata ad interim a Lorieri, Stanga e Terzi, ha mostrato segni di vita dopo un lungo appannamento, grazie anche al ritorno al modulo del 4-3-3 a cui gli aquilotti erano abbonati da quattro stagioni, prima dell’avvento di Gotti. Con un centrocampo che ha giostrato il 58% del possesso palla, si è arrivati a ben 18 tiri di cui 7 in porta, più delle quattro precedenti partite in casa. L’allenatore fiorentino sia a Ferrara che a Cagliari attuava il 3-5-2, ma ha mostrato sempre una certa duttilità di stile di gioco. Quando subentrò a Cagliari fece 7 punti in tre gare, auspicio di Eduardo Macia che adesso scommette sul suo vecchio pallino ai tempi della Fiorentina. Semplici è atteso da un calendario non facile: viaggio a Udine e quindi in casa con Verona e Inter, trasferta a Sassuolo e di nuovo in casa con la Salernitana. Tra 15 giorni al Picco andrà in scena la partita dell’anno, la sfida col Verona all’ora di pranzo. A Semplici il compito di tirare fuori le idee perché, come diceva Confucio, “niente è più visibile di ciò che è nascosto.”

Votate i vostri tre migliori di Parma-Spezia

  • Hristov (23%, 94 Votes)
  • Nagy (15%, 60 Votes)
  • Elia (12%, 50 Votes)
  • Kouda (9%, 35 Votes)
  • S. Esposito (8%, 32 Votes)
  • Vignali (6%, 24 Votes)
  • Candelari (6%, 23 Votes)
  • Verde (5%, 22 Votes)
  • Zoet (5%, 20 Votes)
  • Cassata (4%, 17 Votes)
  • Moro (2%, 8 Votes)
  • Nikolaou (1%, 6 Votes)
  • P. Esposito (1%, 6 Votes)
  • Falcinelli (1%, 5 Votes)
  • Mateju (0%, 2 Votes)
  • Jagiello (0%, 2 Votes)

Total Voters: 165

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