20 Febbraio 2024 - 16:19

Falcinelli: “A Modena gara speciale. Il Picco sarà il nostro fortino”

post

Chi meglio di Diego Falcinelli per caricare l’ambiente in vista di Modena? L’attaccante umbro, passato allo Spezia nel mercato di gennaio, è infatti un fresco ex della sfida e ai microfoni di Radio Sportiva ha parlato non solo della prossima gara ma anche del momento della squadra. Con D’Angelo in panchina i bianchi hanno svoltato e inanellato quattro risultati in fila, ma la corsa alla salvezza è ancora lunga. Ecco le sue parole.

Le parole di Falcinelli

Sulla scelta dello Spezia: “È stata veloce, a me piacciono le sfide e a Modena stavo molto bene, ma devo guardare l’aspetto sportivo e mi piace mettermi in gioco. Ho cercato di farlo a Spezia con una sfida importante che spero di portare a termine al meglio”.

Su modulo e posizione in campo: “Mi trovo molto bene, conoscevo D’Angelo per averlo affrontato ed è un allenatore che è predisposto al gioco offensivo e sa giocare in verticale. Siamo partiti bene e sono contento di quello che stiamo facendo anche se sappiamo che la strada è lunga. Dobbiamo pensare a fare più punti possibili perché la B è tosta e fino all’ultimo tutti possono giocarsi i propri obiettivi”. 

Sulla gara di Modena: “Sarà una gara tosta e delicata, affrontiamo una squadra particolare e con un modulo che ora è cambiato. Sono molto fisici, hanno giocatori di gamba e una bella squadra: noi siamo in un ottimo momento. Per me sarà sicuramente una partita particolare perché ho passato lì un anno e mezzo stupendo con tutti: sono contento di poter tornare, ma dovremo cercare di portare a casa la vittoria”. 

Sul momento: “Quando sono arrivato ho trovato un ambiente positivo, con ragazzi che hanno voglia di apprendere e un gruppo di qualità. Con lo zoccolo duro e gli acquisti di gennaio abbiamo fatto 8 punti in quattro partite pur buttando via due punti a Terni visto come avevamo giocato. Questo fa la differenza e ora dobbiamo cercar di continuare così a testa alta e spingere come stiamo facendo. Sono punti che ci fanno comodo e pensare di ogni partita”.

Sull’effetto Picco: “Mi sono trovato subito molto bene, lo stadio è molto caldo e la gente si fa sentire. Sono venuti a parlarci, lì vivono per questa maglia e ci hanno trasmesso quello che provano. In campo stiamo dando tutto e questo è importante, perché con il sacrificio i risultati arrivano. Questo era un gruppo che sicuramente ha pagato la retrocessione dell’anno scorso e qualche errore è stato fatto, ma da gennaio abbiamo svoltato e iniziato un altro campionato. Bisogna pensare al presente e a quello che sta arrivando. Siamo contenti di aver regalato una grande gioia ai tifosi, che avevano vinto una sola partita in casa. Il Picco dovrà essere l’arma in più per la salvezza e avremo tanti scontri diretti, il nostro fortino”.

Sulla B: “Credo che il Parma sia superiore, ha un grande allenatore e ha giocatori giovani che dopo l’anno scorso sono riusciti a capire la categoria e ad esplodere. Hanno tanta qualità e penso che siano pronti anche per la A. È la corazzata, sotto c’è grande equilibrio e potrà succedere di tutto”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *