24 Aprile 2024 - 11:26

Ferrari: “Per la salvezza diretta servirà la fame. I tifosi l’arma in più”

post

In tempi di magra occorre attaccarsi a tutto, anche ai corsi e ricorsi storici capaci di ingenerare positività. In questo caso, come scrive La Nazione, la memoria va alla penultima vittoria aquilotta conquistata al Rigamonti di Brescia, dieci anni fa, grazie alle reti di Ferrari e Bellomo. Nicola Ferrari, alias Nick Dinamite, classe 1983, che da poco ha intrapreso l’attività di allenatore. Ferrari, il 22 marzo 2014, realizzò su rigore la prima delle due reti con le quali lo Spezia sbancò Brescia. Lui ricorda ancora con piacere quella vittoria, grazie alla rete segnata dal dischetto proprio sotto il settore ospiti occupato dai tifosi bianchi. Fu un successo importante, perché la squadra stava attraversando anche un buon momento di forma.

Finale di stagione

A Brescia lo Spezia si giocherà gran parte delle possibilità di salvezza diretta e per Ferrari, a quattro giornate dalla fine del campionato, ogni partita vale ovviamente tanto. Per la salvezza occorre fare un exploit esterno, lo Spezia ne ha assolutamente bisogno: “Non mi aspettavo un campionato così tribolato per i bianchi, ma la Serie B è un torneo difficile e complicato, può capitare”. L’ex aquilotto ha poi proseguito parlando di Di Serio, facendogli un grande in bocca al lupo in vista della sfida. È uno Spezia reduce dal mancato successo nel derby a seguito di gravissimi errori arbitrali e per Ferrari potrebbe esserci un po’ di scoramento nell’immediato, ma se l’ambiente è solido non si deve perdere la tranquillità. “Le possibilità per conquistare la permanenza in cadetteria ci sono ancora tutte, i giocatori dovranno ripartire dall’ottima prestazione nel derby cercando di ripeterla. Se si gioca bene ci sono maggiori possibilità di vittoria, avvicinandosi, così, alla salvezza” la sua sensazione.

Problema gol

La formazione aquilotta ha il peggior attacco del girone con soli 31 gol realizzati. Ormai la poca prolificità offensiva non si può migliorare, sostiene Ferrari, ne consegue che bisogna cercare di sfruttare al meglio le occasione che si presentano nell’arco di una gara: “Servirà la fame per potersi salvare”. L’ex calciatore ha poi parlato di chi tra Ascoli, Spezia, Bari, Ternana e Cosenza riuscirà a raggiungere la salvezza diretta: “Vedo favoriti i calabresi, quando devono fare la partita non la sbagliano, mentre l’Ascoli si vede che è in difficoltà. Lo Spezia potenzialmente è superiore alle dirette concorrenti, ma se si trova in quella situazione significa che il livello è quello. Ovviamente farò il tifo per le Aquile”. In conclusione, secondo l’ex bomber il pubblico spezzino potrebbe essere l’arma in più in questo rush finale: “Conosco bene quella tifoseria e quella curva. In questo momento è fondamentale la compattezza tra la squadra e la gente. Una città come Spezia merita assolutamente, come minimo, la cadetteria”.

GORZEGNO: “GLI ERRORI NEL DERBY FUNGANO DA SPINTA” >>>>>>>> LA NOSTRA INTERVISTA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *