Il Secolo XIX oggi in edicola offre una chiave tattica della partita dello Spezia a Bari, provando a spiegare dove gli aquilotti hanno perso la sfida. Il 3-5-2 di Longo, affidato alla sapiente regia di Benali in mezzo al campo insieme a Maita e Lella, ha funzionato alla perfezione innescando i due avanti, vincendo i duelli chiave della gara.
Baricentro alto
Il canovaccio dei padroni di casa è stato chiaro: alzare il baricentro e aggredire l’avversario, con Benali che toglie lucidità e Esposito, Dorval sovrasta Elia e Oliveri se la gioca con Aurelio. Lo Spezia palesa troppa pigrizia difensiva con marcature troppo allentate specie nelle diagonali, subendo ritmo e aggressività del Bari. I Galletti sembrano avere un altro passo, specie sulle corsie laterali: D’Angelo passa al 4-4-2 inserendo Nagy e Degli Innocenti, poi Falcinelli e Candelari, ma gli sforzi non vengono ripagati. Lo Spezia si riscopre privo di energie, arriva sempre secondo sui palloni, fa fatica ed è povero di idee.
LE NOSTRE PAGELLE DEL MATCH
D’ANGELO: “UNA BATTUTA D’ARRESTO CI STA. SIAMO QUELLI DELL’ANNO SCORSO”
Votate i vostri tre migliori di Sambenedettese-Spezia
- Cardinali (25%, 151 Votes)
- Bright (24%, 144 Votes)
- Mazzocchi (16%, 95 Votes)
- Capomaggio (12%, 76 Votes)
- Limonelli (8%, 48 Votes)
- Cazzadori (4%, 27 Votes)
- Sapola (3%, 21 Votes)
- Oyono (3%, 20 Votes)
- Sganzerla (1%, 7 Votes)
- Florenzi (1%, 7 Votes)
- Micai (0%, 3 Votes)
- Capolupo (0%, 3 Votes)
- Zilli (0%, 3 Votes)
- Giorgeschi (0%, 3 Votes)
- Spedalieri (0%, 2 Votes)
- Durmush (0%, 0 Votes)
Total Voters: 234
