Luca D’Angelo e Giovanni Stroppa, ancora di fronte, ancora avversari. E la beffa del calendario parla chiaro: l’allenatore avversario rischia di festeggiare per la terza volta consecutiva una promozione in A ai danni del pescarese, diventandone una sorta di incubo. I due – racconta Il Secolo XIX – si stimano e rispettano profondamente: emblematico l’endorsement di D’Angelo dopo la finale play-off, con parole di profonda stima per il suo collega. E anche la risposta di Stroppa non fu da meno. Poi l’addio alla Cremonese per il progetto Venezia, mentre per D’Angelo la permanenza nel Golfo dei Poeti.
Terzo atto
Adesso si gioca praticamente un’altra finale: un successo lagunare chiude i giochi promozione e retrocessione, con soli 6 punti da assegnare. Pescara sarebbe l’ultimo atto, ma arrivarci da vivi sembra quasi un’impresa. Il tecnico ha invitato a non mollare fino in fondo, ma le speranze sembrano veramente al lumicino.

