Siamo alla stretta finale. Lo Spezia aspetterà altre 48 ore al massimo, poi abbandonerà la trattativa con Guido Angelozzi. Convergono entrambe le versioni de La Nazione e Il Secolo XIX oggi in edicola, che spiegano come il club abbia fatto tutto ciò che doveva: dalla proposta (piano triennale), alla disponibilità di ripartire radicalmente da capo. La società di Via Melara si è data 48 ore di tempo vista la caratura del dirigente, ma la palla è ora totalmente nei piedi del catanese.
Quella risoluzione col Cagliari
Ad oggi, Angelozzi deve risolvere un’intesa non facile con il suo ex club: i rossoblu lo hanno di fatto sollevato dall’incarico e al momento non c’è un accordo su una buonuscita, quindi lo Spezia non può che attendere e sperare ma con il tempo che non è dalla sua parte. Secondo La Nazione un po’ di ottimismo traspare, nella speranza che già oggi possano arrivare novità, altrimenti si virerà su una nuova trattativa.


ma perchè angelozzi ha la bacchetta magica? resta il fatto che giocatori società e allenatore sono retrocessi in c..macachi