L’amarezza della retrocessione è ancora molto forte nei tifosi dello Spezia, costretti a metabolizzare nell’estate che verrà una dolorosa discesa di categoria. Il campione intervistato da La Nazione si divide fra la botta subita e la voglia di provare a tornare subito protagonisti guardando avanti, nella consapevolezza che non sarà facile. E l’auspicio è simile per tutti: “Bisogna cambiare tutto a ogni livello, dev’essere l’anno zero“, “Mi aspetto un rese che coinvolga tecnici e dirigenti. Poi un programma chiaro con professionisti esperti“, “Rinnovamento totale della struttura, mi aspetto una squadra da C con ossatura nuova e il giusto mix” son alcuni dei pensieri.
Ripartire da una proprietà solida
Fra i temi più sottolineati ci sono i ringraziamenti al patron Roberts, che sta garantendo una importante continuità nonostante un periodo difficile: “È l’unica nota positiva, sarebbe stato un dramma se avesse deciso di lasciare“. Fra i calciatori si salvano in pochi nell’umore dei supporters: Vignali, Cassata e Bandinelli su tutti, pochi altri. “Fidiamoci dell’operato della società, che penso abbia capito gli errori“, “Un progetto serio e ambizioso è quello che ci vuole. Mi piacerebbe che ci fossero tanti giovani della Primavera“, nella speranza che arrivino giocatori “giusti” per la categoria. Ma alcuni predicano cautela: “È presto per guardare al prossimo campionato, sarà importante prima fare il lavoro di snellimento e ricostruzione. Spero che i tifosi si abbonino in massa per la fede e per il rispetto della proprietà“.

