Con l’arrivo in Italia di Stillitano, che come vi abbiamo raccontato passerà da Milano in sede alla Spezia, si giocherà il futuro dello Spezia. Come spiega La Nazione, sono due i fronti aperti: la scelta di un direttore sportivo abile per la categoria e un taglio drastico con il passato. Sono almeno un paio i professionisti contattati, che rivedranno il presidente anche questa settimana, ma i colloqui andranno avanti un po’ con tutti. Il dirigente illustrerà a tutti il piano di rinnovamento e il budget a disposizione, quindi arriverà la scelta sul profilo cui affidare la ricostruzione.
Identikit
Si tratterà di un profilo con ampie deleghe, compresa l’organizzazione attorno alla squadra, con inevitabile rivoluzione a tutti i livelli. Il prescelto avrà ampi poteri decisionali sul fronte sportivo e organizzativo, potrà definire gerarchie chiare in sintonia con la proprietà. L’idea sarebbe quella di creare un’organizzazione aziendale forte e con senso di appartenenza. Il lavoro da fare è tanto e la proprietà lo sa, tanto da dover scegliere anche in base ad esperienza e capacità. Riorganizzare una rosa intera è impresa ardua, da affidare a chi ha capacità tecniche e manageriali notevoli vista la mole di lavoro da fare in un mese e mezzo.
Prime mosse
Stillitano arriverà in sede domani e inizierà a sciogliere le prime riserve: si chiuderanno i rapporti con il tecnico D’Angelo e il DS Melissano, a rischio anche la permanenza di Gazzoli, poi si passerà all’analisi dei contratti della squadra con Zurkowski in prima linea.

