Si avvicina sempre più lo start del Mondiale in Canada, Messico e Stati Uniti, per la prima volta allargata a 48 squadre ma ancora una volta senza l’Italia. Il Secolo XIX ha spulciato le varie rose e convocazioni delle squadre coinvolte, evidenziando come nonostante i clamorosi fallimenti di Pio Esposito, Wiśniewski e Kiwior, ci siano diversi altri giocatori passati dalla maglia bianca che proveranno a portare gloria ai propri Paesi.
Tre (più uno) ex alla ribalta
Sono di fatto tre coloro che porteranno un po’ di Spezia dall’altra parte del mondo: alcuni sono stati meteore, altri decisamente pilastri. Partiamo da Aimar Sher, passato solo per modo di dire dalle Aquile: giocherà con l’Iraq e oggi è un tesserato del Sarpsborg 08. Per lui solamente tre partite con le Aquile, di cui una sola in campionato. Poi Martin Erlic, che figura convocato con la Croazia: a 28 anni, oggi milita nel Midtiylland e ha giocato in Europa in questa stagione. Vale circa 5 milioni ed è stato una delle colonne della squadra di Italiano. Infine Eldor Shomurodov, qualificato con il suo Uzbekistan e oggi in Turchia all’Istanbul Basaksehir: per lui 16 partite e 1 gol nell’anno della nefasta retrocessione in B.
Sfortunatissimo invece Emil Holm: l’esterno condiviso fra Bologna e Juventus in stagione era stato convocato dalla Svezia ma dovrà fermarsi per un problema muscolare e saltare così il torneo.

