Lo Spezia continua a lavorare per definire il nuovo assetto dirigenziale in vista della prossima stagione. In queste ore resta aperta la pista che porta a Guido Angelozzi, ma il club ligure valuta anche possibili alternative nel caso in cui la trattativa non dovesse andare a buon fine. Giorni caldi su questo fronte anche per iniziare a capire le prime strategie della società per la prossima Serie C.
Angelozzi attende il via libera dal Cagliari
Non è ancora arrivata l’ufficialità della separazione tra Guido Angelozzi e il Cagliari. Il confronto avvenuto nelle scorse ore tra il direttore sportivo e l’amministratore delegato del club sardo ha consentito di avvicinare le posizioni, ma la decisione finale spetterà al presidente Tommaso Giulini. La giornata odierna potrebbe risultare decisiva, con un nuovo incontro previsto tra Angelozzi e i vertici rossoblù, quindi l’inizio settimana potrebbe portare ulteriori novità. Il dirigente ha manifestato la volontà di concludere la propria carriera allo Spezia, una destinazione che lo affascina particolarmente. Anche la proprietà bianconera, rappresentata dal presidente Charlie Stillitano e dal patron Thomas Roberts, continua a puntare con convinzione sul suo profilo. Tra le idee presentate da Angelozzi figurano una riorganizzazione dell’area tecnica e dello scouting, con possibili ingressi come quello di Gianluca Longo e valutazioni in corso sugli allenatori Marco Turati e Antonio Buscé, come riportato da La Nazione.
Il piano B dello Spezia
Qualora non si arrivasse a un accordo definitivo con il Cagliari, lo Spezia potrebbe orientarsi su Fabio Artico. L’attuale dirigente del Cesena rappresenta infatti la principale alternativa individuata dalla società ligure. Artico avrebbe già delineato una strategia basata su un profondo rinnovamento dell’organico, attraverso alcune cessioni utili sia a generare plusvalenze sia a ridurre il peso del monte stipendi. In alcuni casi potrebbe essere necessario trovare accordi per la risoluzione anticipata dei contratti dei giocatori in uscita.

Sarò mugugnone pessimista rompiballe e pesante ma resta il fatto che quest’anno giochiamo contro il Pineto quando si giocava con la juve può venire anche mandrake che il danno è fatto è che non mi parlino di abbonamenti
Il Pineto, grande piazza, e soprattutto, che pioggia!