Dovrebbe (finalmente) iniziare a metà settimana il lavoro in casa Spezia per allestire la nuova stagione sportiva. Con la nomina del nuovo DS (e il successivo addio a Melissano) prenderà il via il nuovo corso. Sarà un lavoro enorme quello che attende il nuovo board, viste le scorie rimaste dalla sciagurata gestione della stagione appena terminata.
I primi passi
La Nazione evidenzia gli step che accompagneranno l’estate di ricostruzione. Un lavoro enorme, che passerà intanto dal rinnovamento dirigenziale, poi orchestrare subito le cessioni possibili: Mascardi verso il Torino, poi Aurelio (conteso fra più club) e anche capitan Hristov e Bandinelli, se deciderà di non spalmare il suo ingaggio fuori parametri. Per quasi tutti gli altri la parola d’ordine sarà cessione, con risparmio soprattutto sugli ingaggi. Per alcuni di loro sarà anche necessaria la rescissione contrattuale con esborso economico. A cascata ci saranno la nomina dell’allenatore e la scelta dei nuovi giocatori da tesserare. Praticamente impossibile avere una bozza di squadra in ritiro, con il gruppo che si definirà in corso d’opera.

