Ci saranno quattro ex allenatori dello Spezia fra le panchine ai nastri di partenza della prossima Serie C. Alcuni hanno lasciato un segno indelebile nella storia del club, altri hanno semplicemente fatto la loro esperienza magari in maniera meno brillante, ma qualcuno di loro sarà anche diretto avversario del club bianco.
C’è anche un’icona
Il Secolo XIX elenca i vari personaggi in questione: si parte da Ledian Memushaj, che fino a 21 anni ha giocato in Eccellenza con la Sarzanese e da quest’anno allenerà l’Altamura, poi Devis Mangia passato al Campobasso e tecnico aquilotto nel 2013/’14. Poi c’è l’indimenticata Andrea Mandorlini, confermato alla guida dell’ambizioso Ravenna: da tecnico guidò gli Invincibili, che non persero mai una partita nel campionato 1999/’00. Per Paolo Sammarco ci sarà la sfida Lumezzane: giocò con profitto in B con le Aquile. Infine Mimmo Di Carlo, anche lui confermato a Gubbio, che fu tecnico dello Spezia fra il 2015 e il 2017 con due play-off consecutivi e tanto entusiasmo. Il suo momento più alto fu la conquista di Roma, con una vittoria ai rigori contro i giallorossi in Coppa Italia.


Mandorlini ne ha fatte più di Carlo In Francia, dalla gamba spezzata a Buriani ai cori razzisti. Pessimo!
Chi sono i due bei ricordi? Per me Memushaj è un grande, lo ricordo ragazzino partire da solo per Sarzana in bus da Rebocco, Sammarco a Spezia ha fatto bene (pur talvolta insultato da un pubblico ignorante e incompetente), Di Carlo comme çi comme ça, ma era sempre disponibile e cortese, Mangia ha portato novità al campo di allenamenti, dai droni alle vasche col ghiaccio, Mandorlini allenò uno Spezia vincente caduto sull’ultimo gradino. Per me sono tutti bei ricordi.