Non c’è pace per il Bari, che dopo la retrocessione in Serie C e la contestazione feroce della piazza, ora deve fare i conti anche con temi extracalcio. Come scrive Gazzetta.it, infatti, Aurelio e Luigi De Laurentiis sono indagati dalla Procura di Bari per false comunicazioni sociali e bancarotta fraudolenta. Il provvedimento arriva in connessione con la richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale per insolvenza del club. La Guardia di Finanza sta effettuando perquisizioni nella sede della società ed emerge un quadro inquietante: il Bari è in perdita sistematica (30 milioni di euro) e non c’è un piano di equilibrio.
Sotto la lente anche il mercato
Fra le operazioni interessate anche quella che ha portato al trasferimento del portiere Caprile fra Bari e Napoli, con coinvolgimento di tre DS e un procuratore, non indagati: si tratta di Polito, Giuntoli e l’ex aquilotto Meluso, oltre all’agente Battistini. Secondo chi indaga, sarebbero state omesse informazioni utili alla valutazione della reale situazione economica. Il giocatore, poi venduto al Napoli per 2,2 milioni e al Cagliari per 8, avrebbe maturato un plusvalore non corrisposto di 7 milioni, totalmente sottratto al club pugliese. Un altro momento decisamente nero per la società.

