Comincia ufficialmente questa sera la Serie C dello Spezia, che ripartirà sul campo del Grosseto. Una stagione che tutti sperano sia di rilancio e che ai microfoni de Il Secolo XIX ha letto l’ex bomber anche aquilotto Felice Evacuo. L’ex giocatore ha raccontato quella grande cavalcata del 2012 che permise alle Aquile di riconquistare la B: “Eravamo a -11 dal Trapani, ma con grande costanza abbiamo ricucito lo strappo. La svolta arrivò a Trieste alla penultima giornata, poi con il Latina c’era grande tensione. Il gol di Iunco e il mio cancellarono tutto” ricorda. Ed era effettivamente un grande team: “Avevamo una formazione fortissima e fuori categoria, vincemmo la Coppa Italia a Pisa e fu l’unica volta che una squadra vinse tutti i trofei“.
Emozioni da rivivere
Allora, forse come oggi, lo Spezia era favorito per il salto di categoria: “Ha fatto un gran mercato, presi calciatori forti. Per me parte davanti a tutti. Il girone B è il più complicato e ci sono tante squadre di qualità, ma per me Mazzocchi è fortissimo ed è il colpo top della categoria“. Ma pure gli altri interpreti convincono: “Cazzadori giovane e bravo, Florenzi pure. Non c’è un segreto, la C è una categoria particolare e bisogna entrarci da subito. Si sfidano anche realtà piccole, ma ogni campo è insidioso, si fa di necessità virtù. È la fame a fare la differenza” conclude.

