Lo Spezia scende nuovamente in campo per la Coppa Italia, appuntamento con il secondo turno contro il Vado in un derby ligure che rivedremo anche in campionato. Opportunità per entrambe di passare il turno e mantenere l’imbattibilità stagionale, visto che la classifica del campionato di entrambe recita 4 punti a testa. Sia Turati che il suo collega Pastorino daranno spazio a tutte le scelte della rosa per concedere minuti a tutti. Aggiornamenti dopo il fischio finale.
Spezia 3-0 Vado
Formazioni ufficiali
SPEZIA (4-2-3-1): Micai; Oyono, Sganzerla, Spedalieri, Giorgeschi (61′ Cancellieri); Bastoni (61′ Bright), Joselito; Durmush (55′ Mazzocchi), Florenzi, Limonelli (85′ Cardinali); Cazzadori (85′ Cassano).
VADO (3-4-1-2): Bellocci; Saltarelli, Gulinelli, Costantino; Ghezzi (55′ Cernigoi), Tampieri, De Rinaldis (55′ Hergheligiu), Rosa; Candiano (65′ Ferro); Lischetti (55′ Lionetti), Simonetta.
Tabellino
Marcatori: 69′ Spedalieri, 79′ Mazzocchi, 84′ Florenzi
Calci d’angolo:
Ammoniti: Sganzerla, Spedalieri, Hergheligiu
Espulsi:
Recupero: 2′-4′
Spettatori: 4.336, incasso 28.142,50 euro.
Cronaca del match
Primo tempo – Gara bloccata per tutta la frazione, con lo Spezia che fa la partita e gli ospiti chiusi. I bianchi hanno il pallino del gioco ma manca la finalizzazione, tanto che nell’arco di tutti i primi 45′ non si contano praticamente tiri verso le due porte.
Secondo tempo – Nella ripresa la prima occasione è di Cazzadori, che da ottima posizione colpisce male senza trovare la rete. Lo Spezia cresce e dopo una girandola di cambi passa: al 69′ è Spedalieri a bucare la difesa del Vado per la rete del vantaggio. I bianchi prendono coraggio e flirtano col raddoppio, che arriva al 79′ grazie a Mazzocchi, che firma il 2-0 (e il suo secondo centro in coppa) su assist di Sganzerla. Poco dopo (84′) su un tiro di Cazzadori respinto è Florenzi a chiudere i giochi con un bel rasoterra dalla distanza imprendibile per Bellocci. Lo Spezia supera così anche il secondo turno di Coppa Italia e affronterà la vincente della partita fra Novara e Livorno.
