Anche dalla Turchia, dove sta allenando con grande profitto, Vincenzo Italiano desidera augurare il meglio allo Spezia Calcio per i suoi 120 anni di storia. Un messaggio inviato a La Nazione nello speciale per il compleanno delle Aquile con un pensiero chiaro: “L’amore è sempre grande, quel club è nel mio cuore. Auguro un pronto ritorno in B per festeggiare al meglio. La gente lo merita. Un risultato grandioso e un onore aver fatto parte di una società gloriosa come poche. Abbiamo scritto insieme pagine indelebili, per qualcosa di unico. Quei successi sono speciali, la Serie A e la salvezza sono romantici ed eccezionali” racconta.
Che imprese
I ricordi si affollano nella mente dell’allenatore, che ricorda i 39 punti fatti in A oltre alla vittoria della Coppa Italia a Bologna come elementi chiave della sua carriera, fatta di un calcio coraggioso e risultati storici contro Napoli e Milan. “Peccato non aver avuto la gente sugli spalti. La partita di Pescara segnò la svolta in B, ma pure la partita di ritorno contro il Chievo quando ribaltammo il 2-0 dell’andata. E naturalmente il salvataggio di Vignali in finale, passando per le vittorie in Coppa Italia con Bologna e Roma“. Italiano ricorda poi il sostegno incondizionato della gente del Picco, sempre calda e presente in ogni momento.
L’addio burrascoso
Tutto si concluse però con quell’addio per passare alla Fiorentina in maniera non chiara. Qualcosa che aveva già raccontato ma che ci ha tenuto a ribadire: “Mi rattrista ripensarci, l’affetto si è trasformato in amarezza, ma furono cambiate le carte in tavola e commisi l’errore di non comunicare direttamente alla piazza la situazione. La città e il Golfo sono indimenticabili, fu splendida la passeggiata fino a Portovenere, abbiamo scritto una pagina indelebile per sempre“. Oggi si riparte dalla C: “Mi dispiace molto, ma Angelozzi e Turati faranno un grandissimo lavoro e riporteranno lo Spezia in B, perché le Aquile in C non possono esistere. Turati sta facendo un ottimo lavoro e mi auguro che si confermi, centrando l’obiettivo: spero che lo Spezia torni in B per festeggiare i 120 anni di vita. Questo nuovo progetto può far fare un passo avanti“.

